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Autore |
Marco Baranello;
Fabrizio Aschettino |
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Titolo |
il caso clinico nella prova
dell'esame di Stato per
l'abilitazione alla professione di
psicologo |
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Fonte |
Psyreview.org - Rivista di
Scienze Psicologiche |
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Luogo |
Roma |
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Data |
25.05.2004 |
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Argomenti |
professione psicologo, esame di
stato psicologi, abilitazione
professione psicologo, prova
clinica, caso clinico, stesura del
caso clinico |
Consultabile in
Formato Integrale:
testo integrale
on-line:

Abstract
La prova clinica (seconda prova di
psicologia clinica nel vecchio ordinamento)
dell'Esame di Stato per l'abilitazione alla
professione di psicologo consta di un caso
clinico circa il quale viene richiesto di
elaborare un intervento diagnostico ed
indicare possibilità di trattamento. È
“consuetudine” delle varie commissioni
ridurre a due sole pagine di foglio
protocollo la stesura del caso. Questo
comporta inevitabilmente una scelta rispetto
a ciò che vogliamo dire. Occorre pertanto
selezionare il materiale a disposizione ed
organizzarlo in modo sintetico e puntuale,
senza perdersi troppo “in chiacchiere”.
Il primo passo consiste in una attenta
lettura del testo del caso così come
proposto dalla commissione. Chi conosce il
modello dell'”analisi della domanda” dovrà
utilizzarlo non tanto nella stesura del
caso, ma nella lettura stessa del testo!
Questo perché il candidato psicologo dovrà
comprendere l'orientamento teorico
prevalente di chi ha redatto il testo cioè
di coloro che hanno stabilito i criteri di
correzione. Per esempio, se nel testo sono
presenti i genitori di un ragazzo con
problemi “x”, forse la commissione si
aspetta che il candidato orienti
l'intervento sul versante sistemico,
relazionale e/o familiare
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