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Autore:
Marco Baranello
Titolo: Introduzione al Concetto di
Trauma
Fonte: SRM Psicologia Rivista (www.psyreview.org)
Luogo: Roma
Data: 03.03.2001
Argomenti:
psicologia emotocognitiva,
psicotraumatologiaTesto Integrale on-line:

Abstract
...Accanto ad eventi traumatici evidenti,
già in studi sull’isteria (Breuer, J., Freud,
S., 1895) si era notato come situazioni
banali e di per sé non traumatiche potessero
essere considerate eziologicamente
importanti ai fini dello sviluppo di una
psicopatologica e connotarsi pertanto come
trauma. Stiamo parlando dei cosiddetti
«traumi parziali» (ibidem). Breuer e Freud
affermano che «Nel caso dell’isteria comune
capita sovente di trovare numerosi traumi
parziali, che costituiscono il gruppo di
cause scatenanti, in luogo di un singolo
trauma importante. Detti traumi sono stati
in grado di esercitare il loro effetto
soltanto per via di sommazione…».
In linea con questo pensiero sembra anche la
definizione offerta da Khan (1963) di
«trauma cumulativo» in cui l’autore teorizza
che eventi o situazioni non eclatanti e che
quindi potrebbero facilmente essere
considerate non traumatici, possano
determinare un effetto patogeno sul processo
di strutturazione dell’Io se vengono
considerati «retrospettivamente».
Kohut (1978) sostiene che eventi
«brutalmente traumatici […] lasciano
l’impronta in un numero minore di gravi
disturbi del Sé, rispetto all’atmosfera
cronica dominante, creata da atteggiamenti
profondamente radicati negli oggetti-Sé»...
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