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Autore |
Marco Baranello |
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Titolo |
Sostegno psicologico per pazienti
con disturbo borderline di
personalità |
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Fonte |
Psyreview.org - Rivista di
Scienze Psicologiche |
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Luogo |
Roma |
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Data |
09.12.2004 |
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Argomenti |
psicologia emotocognitiva,
psicologia clinica, terapia
psicologica, cure psicologiche,
sostegno psicologico, disturbi di
personalità, disturbo borderline di
personalità |
Consultabile in
Formato Integrale:

Abstract
Il concetto di borderline nella clinica
psicologica ha uno specifico significato che
non si "limita" alla traduzione letterale
del termine in "limite" o "confine". Abbiamo
avuto modo in altri articoli di chiarire che
il vero limite è rappresentato dalla
nosografia psichiatrica dell'epoca in cui
tale terminologia si è diffusa.
Il concetto di borderline è definibile come
un ampio spettro di caratteristiche
sintomatologiche e funzionali, ovvero non
possiamo parlare di un disturbo ma di una
complessa organizzazione di personalità. La
psicologia emotocognitiva affianca alla
diagnosi di tipo "psichiatrico" proposta dai
sistemi di classificazione come il DSM, una
valutazione del processo organizzativo del
paziente all'interno del proprio campo di
esperienza. L'approccio quindi al paziente
borderline così come l'approccio psicologico
a qualsiasi altra forma disfunzionale di
organizzazione (psicopatologia) è di tipo
bio-psico-sociale. Significa che i fattori
biologici, sociali e psicologici sono
considerati inscindibili e pertanto
utilizzati sia nella valutazione della
modalità di funzionamento del paziente che
nella pratica clinica [...]
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