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Autore:
Sara Reggimenti
Titolo: Disturbo ossessivo-compulsivo.
Comprensione e Diagnosi.
Fonte: SRM Psicologia Rivista (www.psyreview.org)
Luogo: Roma
Data: 20.05.2006
Argomenti:
disturbi
d'ansia
Consultabile in
Formato Integrale:
 Abstract
[...] Il DSM-IV definisce le ossessioni come
pensieri egodistonici ricorrenti,
riferendosi alla loro qualità intrusiva ed
inappropriata e riconducendole alla
sensazione dell'individuo che il contenuto
delle ossessioni sia estraneo e non sia
sotto il proprio controllo, pur riconoscendo
che sono il prodotto della sua mente e non
vengono imposte dall'esterno. Alcune tra le
ossessioni più frequenti riguardano la
contaminazione (per es. essere contaminati
quando si stringe la mano a qualcuno), dubbi
ripetitivi (per es. chiedersi se si è
compiuto correttamente un gesto, di aver
compreso una parola o una frase, di aver
danneggiato qualcuno guidando), impulsi
aggressivi (per es. aggredire o uccidere
qualcuno, essere veicolo di contagio,
gridare oscenità in chiesa), la necessità di
disporre gli oggetti con un certo ordine e/o
simmetria, fantasie sessuali (per es.
ricorrenti immagini pornografiche),
ossessioni varie, come la paura di dire cose
sbagliate, il dubbio che alcuni oggetti
siano perfettamente sovrapponibili e così
via. La quantità dei contenuti delle
ossessioni è pressoché infinita. Dal punto
di vista del trattamento psicologico non è
però rilevante il contenuto di tali
ossessioni. [...] |