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Autore: Andrée
d'Ambrosio
Titolo: Introduzione alla diagnosi
dei disturbi bipolari
Fonte: SRM Psicologia Rivista (www.psyreview.org)
Luogo: Roma
Data: 31.10.2006
Argomenti: disturbi
dell'umore
Consultabile in
Formato Integrale:
 Abstract
I quadri con cui può presentarsi un disturbo
bipolare sono molti, in quanto l’alternanza
di episodi depressivi e maniacali può
variare per qualità, per numero e per
intensità; questo ha spinto gli studiosi ad
introdurre il concetto di spettro bipolare,
inteso come un’ampia gamma di quadri in cui
il paziente affetto da disturbo bipolare
"tipico" rappresenta soltanto la punta di un
iceberg. Tra i disturbi dell'umore, così
come definito nel DSM-IV (APA, 1994), quelli
bipolari comprendono il disturbo bipolare I,
il disturbo bipolare II ed il disturbo
ciclotimico.
Per una chiara valutazione di questa forma
psicopatologica è necessario definire
determinati episodi di alterazione
dell’umore: episodio depressivo maggiore,
episodio maniacale, episodio misto ed
episodio ipomaniacale. Un episodio non
rappresenta di per sé un disturbo ma
l'organizzazione degli episodi, ovvero di
certi quadri sintomatologici, in relazione
ad altri criteri diagnostici, caratterizza
specifici disturbi. [...] |