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Comprensione dei Pazienti con Disturbo Borderline |
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comprensione delle
modalità di comportamento e interazione dei soggetti
con diagnosi di BPD |
Comprensione delle
Personalità Borderline
"sono fatto così", "non ci posso fare
niente", "io sono così, prendere o
lasciare", "non sono io il malato sono gli
altri", ecc.
Sono frasi tipiche di un paziente con un disturbo di
personalità egosintonico in risposta al suggerimento di
fare qualcosa per curarsi.
Il non riconoscimento della disfunzionalità dei propri
comportamenti rivela la complessità del fenomeno ed il
fatto che esso sia radicato nel modo di percepire ed agire
della persona.
Instabilità
possiamo affermare che l'instabilità è l'unica cosa
stabile nel paziente borderline e ne rappresenta uno dei
tratti peculiari. Instabilità nell'immagine si sé,
nell'autostima, nelle relazioni interpersonali,
nell'immagine degli altri, nell'umore.
Il Pensiero Dicotomico e la
Comunicazione Incoerente
O così o così. Non esistono le vie di mezzo. O tutto o
nulla.
Il paziente borderline può presentarsi estremamente
incoerente; è infatti in grado di affermare in un momento
una cosa ed il momento successivo l'esatto contrario. Di
fronte ad una richiesta di coerenza può sentirsi frustrato,
minacciato ed arrabbiarsi in modo eccessivo. Il pensiero
dicotomico si rileva nella comunicazione, nell'instabilità
dell'immagine di sé e degli altri e dell'alterazioni
dell'umore.
Un momento felici il momento successivo tristi. Un giorno
valutano positivamente fino ad idealizzare una persona, il
giorno dopo la svalutano gravemente.
Alterazioni dell'Immagine di
Sé ed Instabilità dell'Umore
L'immagine di sé è spesso altalenante così come l'umore.
Possono passare da stati di irrequietezza che possono anche
apparire come una fase di entusiasmo a stati
simil-depressivi. Conservano comunque una tendenza alla
visione pessimistica della vita propria e del mondo in
generale.
Le Relazioni Interpersonali
Il paziente borderline punta molto l'attenzione sulle
relazioni interpersonali. Tutto il disturbo ruota intorno al
mondo degli affetti e delle relazioni.
Le relazioni con gli altri sono instabili ed intense,
caratterizzate dai comportamenti impulsivi e dal pensiero
dicotomico. Si passa da iperidealizzazione, sono infatti in
grado di dire "ti amo" in pochissimo tempo o
progettare una vita in comune dopo uno o pochi giorni di
conoscenza, fino ad arrivare alla svalutazione totale
dell'altro. Lasciano facilmente alle prime frustrazioni e
sensazioni di soffocamento e annullamento di sé nella
relazione, ma non sopportano di essere lasciati (entrano in
gravi crisi).
L'Anticonformismo
Un paziente borderline si presenta spesso come un
"anticonformista", una persona estremamente
impulsiva per la quale le regole sociali non valgono, mentre
valgono soltanto le proprie. Tipicamente contrastato
chiunque non la pensi come loro e coloro che non assecondano
i loro pensieri ed i loro desideri.
Per il paziente borderline ogni atteggiamento e azioni
proprie vengono presentate come "normali"
(dall'uso di sostanze, ai tentativi di suicidio, alla
promiscuità sessuale).
In molti casi abbiamo notato una vena artistica,
un'appartenenza a sub-culture come quella dark, una visione
del mondo nottura e decadente che si evidenziano soprattutto
in modi di pensare, eloquio, atteggiamenti ed abbigliamento.
Scarsa Tolleranza alle
Frustrazioni e Paura dell'Abbandono
Il paziente borderline ha una scarsa tolleranza alle
frustrazioni soprattutto in ambito affettivo e relazionale
soffrendo spesso di abbandono. Anche brevi assenze delle
persone che il paziente ha investito di significato possono
essere vissute come una minaccia di abbandono. La paura di
essere abbandonati li porta spesso a mettere in atto
comportamenti drammatici e apparentemente imprevedibili tesi
a ridurre l'ansia legata alla minaccia della perdita.
Le Condotte Multi-Impulsive
L'impulsività è un aspetto peculiare del paziente
borderline e dei pazienti con disturbi di personalità dello
stesso gruppo. Le condotte impulsive riguardano in genere
comportamenti dannosi come spendere oltre le proprie
possibilità, gioco d'azzardo, abbuffate e le condotte
bulimiche, promiscuità sessuale (sono frequenti rapporti
sessuali non protetti), uso di sostante e di alcol, guida
spericolata, ecc.
La presenza di almeno due condotte impulsive è un
importante indice della presenza di questo tipo di
disturbo.
La Diffusione dell'Identità
Questo sintomi si evidenzia con cambiamenti, spesso
improvvisi e rapidi, di prospettiva su i propri valori, sul
proprio lavoro, sulla propria vita, sulle proprie scelte e
preferenze sessuali, ecc. Il paziente borderline sembra
costantemente chiedere conferma di "Chi è".
Le Relazioni Sessuali
L'attività sessuale è in genere intensa, apparentemente
sono disinibiti e fantasiosi anche se non è infrequente la
presenza, nelle donne, di disturbi sessuali soprattutto
legati a dolore come vaginismo e dispareunia. Le donne con
diagnosi di disturbo borderline, al pari delle pazienti con
seri tratti ossessivi, possono presentare problemi
di cistite cronici e recidivi.
Le relazioni sessuali sono quindi intense ma anche
instabili. Raramente hanno un solo partner sessuale, ma
sottovalutano il concetto di "tradimento".
Capita sovente che il paziente borderline abbia relazioni di
tipo omosessuale ma più facilmente può frequentare partner
di entrambi i sessi. L'omosessualità del borderline
comunque, dal punto di vista clinico, si evidenzia come
tratto disfunzionale. Non hanno in genere difficoltà nel
coming-out, anzi, le scelte omossessuali vengono vissute con
orgoglio "istrionico" dimostrando una non genuina
scelta sessuale.
Atteggiamenti Manipolatori
Sono soggetti che tendono a manipolare il proprio ambiente,
come se tentassero di esercitare un potere sugli altri,
utilizzando spesso il senso di colpa. Far sperimentare colpa
agli altri è un metodo per tentare di controllarli.
Gestiscono gli altri significativi minacciandoli sia in modo
subdolo e sottile sia in modo palese quando il rischio di
abbandono è imminente (es. minacce di suicidio, tentativi
di suicidio, autolesionismo). Chi vive con una personalità
borderline si sente spesso in colpa, arrabbiato, frustrato,
annichilito ed impotente in quanto tutti i pensieri e le proprie risorse
in genere vengono concentrati sulla persona che soffre del
problema.
La Rabbia
Può essere presente rabbia in genere espressa in modo
aperto. Gli eccessi e gli scoppi di ira, comunque, non
durano molto tempo, in genere qualche ora e, come indica
anche il DSM, non più di qualche giorno. Il paziente borderline tende a svalutare
anche questa azione e pretende che, dopo la sfuriata, tutto
torni come prima.
Le Minacce di Morte, i
Tentativi di Suicidio e l'Autolesionismo
Il paziente borderline può presentare una storia di
tentativi di suicidio multipli. La presenza di numerosi tentativi e minacce di suicidio tendono a fornire allo
psicologo importante materiale per la valutazione
diagnostica di disturbo borderline.
A differenza del paziente depresso la persona con diagnosi
di BPD tende a sottovalutare l'importanza delle proprie
condotte anticonservative e non ama parlarne in quanto non
le considera importanti, almeno apparentemente.
A differenza del paziente depresso che si sente in colpa per
non essere riuscito nell'intento di uccidersi, in quanto il
pensiero suicidario del depresso nasce nell'intento di togliersi di mezzo
perché si percepisce come peso per gli altri, il paziente borderline utilizza il suicidio per manipolare e far
sperimentare agli altri sentimenti in colpa e di impotenza.
L'esperienza tipica del paziente borderline che minaccia o
tenta di suicidarsi può essere tradotta come "ora ti
faccio vedere io!".
L'autolesionismo è più frequente dei tentativi di suicidio
e si evidenzia nella maggior parte dei casi con tagli sulle
braccia, in genere sui polsi, e con bruciature di sigaretta,
contusioni fino a fratture.
La condotta autolesiva può essere utilizzata dal paziente
per diverse funzioni che vanno da atteggiamenti manipolatori
fino alla necessità di sentirsi e di percepirsi
fisicamente.
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