|
MESSAGGIO
IMPORTANTE |
|
AVVISO AGLI UTENTI - TUTELA IN
AMBITO PSICOLOGICO - INFORMAZIONI |
|
Presso i
"Centri di Terapia Psicologica e Psicologia Emotocognitiva"
del gruppo SRM, vengono applicati strumenti conoscitivi e di
intervento in ambito psicologico (Art. 1 L. 56/89) per
finalità sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazione (D.M.
17 maggio 2002).
Ai fini fiscali è quindi possibile detrarre le ricevute
rilasciate dagli psicologi come qualsiasi altra spesa
sanitaria.
L'attività svolta presso i centri non è psicoterapia. La
psicoterapia è una prestazione specialistica che può essere
elargita da psicoterapeuti quindi anche da medici
specializzati in psicoterapia ai sensi dell'art. 3 L. 56/89;
pertanto non coincide né è assimilabile con gli interventi
sanitari di cura di tipo puramente psicologico che invece
sono elargiti presso i nostri centri clinici.
IMPORTANTE.
Per finalità di tutela della salute ricordiamo che nei
nostri centri operano esclusivamente psicologi con titolo di
dottore in psicologia abilitati all'esercizio della
professione di psicologo iscritti all'albo con art. 7 L.
56/89, quindi tutti gli interventi sanitari elargiti sono
senza uso di farmaci e senza psicoterapia. Gli obiettivi
sanitari di cura/terapia sono di tipo psicologico ovvero
assimilabili a diagnosi, prevenzione, sostegno, abilitazione
e riabilitazione in ambito psicologico.
DOMANDE ALLO
PSICOLOGO SULLA PROFESSIONE
Domanda
E' vero che ci sono psicologi senza laurea in
psicologia? Come è possibile? Se voglio rivolgermi ad uno
psicologo laureato in psicologia, come faccio?
si, è vero.
Alcuni psicologi, soprattutto tra quelli iscritti all'Albo
con art. 32, ci sono molti che hanno lauree diverse, come
una laurea in sociologia, biologia, filosofia, scienze
politiche, giurisprudenza ecc. Questo è stato l'effetto di
una sanatoria. Infatti prima dell'istituzione dell'Ordine
Professionale la psicologia e la psicoterapia erano attività
non regolamentate. Molti psicologi art. 32 infatti erano
prima di essere psicologi degli psicoterapeuti
autodefinitisi tali. Poi grazie alla sanatoria sono
diventati psicologi. Nei nostri centri, visto l'importante
cambiamento culturale, garantiamo soltanto psicologi con
titolo di dottore in psicologia.
Se desidera rivolgersi ad
uno psicologo con la certezza che sia dottore in psicologia,
deve accertarsi che sia iscritto all'albo con art. 7.
Molti
psicologi, seguendo il nostro esempio, hanno deciso di indicare sempre il
tipo di
laurea in loro possesso, proprio per valorizzare il titolo
di dottore in psicologia.
Quindi può trovare tale indicazione sulla pubblicità
sanitaria dello psicologo o sui biglietti da visita di
chi ha scelto di indicarlo oppure, più semplicemente, basta
chiedere direttamente quale sia la qualifica del titolo di
studio dello psicologo al quale ci si rivolge prima di
fissare un appuntamento.
Ricordiamo che ai sensi di legge anche uno psicologo
regolarmente iscritto all'albo ma senza laurea in psicologia
può comunque esercitare la professione, è in regola.
Se una persona preferisse la
sicurezza di rivolgersi ad un dottore in psicologia quindi
che abbia seguito un iter formativo di livello universitario
riconosciuto in tale senso oppure preferisse rivolgersi a
psicologi e/o psicoterapeuti non laureati in psicologia
questo rimane a discrezione della persona.
Noi crediamo che la trasparenza sia la migliore forma di
tutela in modo che ogni persona sia libera di scegliere. La
conoscenza è la prima forma di tutela.
Domanda
Se mi rivolgo ad un counselor mi sto rivolgendo ad uno
psicologo?
Dipende.
Diciamo che quella di counselor (o counsellor) di per sé è
una professione non regolamentata da ordine. Questo non
significa che sia di serie B ma semplicemente che è una cosa
diversa almeno dal punto di vista del tipo di prestazione.
Quella di counsellor non è quindi una professione sanitaria e di
per sé il counselling non psicologico non è una prestazione
sanitaria, in termini fiscali significa che va aggiunta l'IVA sulla prestazione.
E' comunque noto che gli strumenti del counselling siano
comunque strumenti di tipo comunicativo (ma l'atto del
comunicare è un azione comune a tutti gli esseri viventi) ma, a
differenza dell'intervento sanitario, le finalità del counselling non
possono essere ricondotte a "diagnosi, cura e riabilitazione"
come invece sono le prestazioni sanitarie rilasciate
dall'esercente la professione di psicologo.
L'utente deve essere solo informato in modo che
potrà scegliere liberamente se utilizzare la strada del counselling non psicologico oppure l'intervento sanitario
dello psicologo. Dipende dagli obiettivi dell'utente, dal
modello di riferimento e dal tipo di prestazione alla quale
si vuole ricorrere. Non ci sono limiti alla scelta della
cura, l'importante, ai fini della tutela è che tutto sia
svolto nella massima trasparenza. Ricordate a tale fine di
richiedere sempre ricevuta. Lo psicologo in ambito sanitario
rilascia ricevute sanitarie (esenti da IVA in quanto
orientate a diagnosi, cura e riabilitazione) mentre il
counsellor deve aggiungere IVA. Nessun professionista,
nell'esercizio della libera professione, è esente dal
rilasciare ricevute.
Detto questo, ricordiamo che ciò non significa che non possano esistere psicologi tra
i counsellor ma solo che la prestazione di "counselling non
psicologico" non è riconducibile a
prestazioni psicologiche. Un eventuale psicologo che
utilizzasse il "counselling non psicologico" quindi che non
orienta l'attività in termini di finalità sanitarie di
diagnosi, cura e riabilitazione non sta, in quel momento,
svolgendo attività sanitaria pur essendo psicologo. Questo
allo stato attuale. Molti ritengono che a breve anche
l'attività di counselling possa rientrare tra le professioni
sanitarie e che presto ci potrà essere un corso di studi
universitario in tale senso.
Ci sono molte professioni basate sulla relazione d'aiuto,
molte offerte. Nessuna di queste è da sottovalutare o da
svalutare. Tutte hanno dignità di esistere e coesistere
quando ogni attività è svolta nel rispetto della trasparenza
dell'informazione. Una maggiore offerta corrisponderà sempre
ad una maggiore possibilità di scelta da parte dell'utenza.
Come scegliere si basa fortemente sull'informazione.
Domanda
Il mio psicoterapeuta ha detto che lo psicologo non
cura? cosa ne pensate?
Semplicemente che il tuo psicoterapeuta crede che sia così
mentre le prestazioni sanitarie, tutte, sono riconducibili,
ognuna nel proprio settore, a prestazioni di diagnosi, cura
e riabilitazione. Tra le prestazioni sanitarie rientrano
quelle elargite da psicologo. Lo psicologo infatti cura con
la psicologia non con la psicoterapia.
Se qualcuno avesse confusione può fare il confronto con i
medici. E' come dire che il medico non cura con la medicina
se non è psicoterapeuta o se non è psichiatra, ecc. oppure
sarebbe come dire che il medico-psicoterapeuta è anche
psicologo (mentre ciò non accade nella realtà)! Sono
paradossi. Come si risolvono?
Lo psicologo cura con la psicologia così come il
medico cura con la medicina. Il medico che diventa
psicoterapeuta quindi curerà con la medicina in quanto
medico e con la psicoterapia in quanto psicoterapeuta. Così lo
psicologo che diventa psicoterapeuta curerà con la
psicologia in quanto psicologo e, se vuole, con la
psicoterapia in quanto psicoterapeuta. Risolto il paradosso.
Infatti dobbiamo stare attenti a non cadere nella trappola
informativa di confondere un titolo di specializzazione con
una professione. La psicoterapia è una specializzazione
comune a psicologo e medico ma non è una professione a se
stante. Le prestazioni che sono riconosciute come sanitarie
sono quelle rilasciate per obiettivi di diagnosi, cura e
riabilitazione dagli esercenti la professione di psicologo
indipendentemente dal fatto che siano psicologi o
psicologi-psicoterapeuti.
Per conoscere lo psicologo dei nostri centri o
l'affiliato più vicino alla propria regione è a
disposizione una segreteria ufficiale:
CONTATTI & INFORMAZIONI
 
NUMERO UNICO UFFICIALE
PSICOLOGI AD INDIRIZZO DI PSICOLOGIA EMOTOCOGNITIVA
per verificare che il proprio psicologo sia certificato
all'uso della psicologia emotocognitiva o per conoscere il
nominativo di uno psicologo in Italia o all'Estero (ove
esistente) certificato dalla SRM Psicologia avente reale
formazione ovvero competenza in psicologia emotocognitiva
sono certificati gli psicologi dei centri di terapia psicologica
e psicologia emotocognitiva, gli psicologi affiliati in
aggiornamento continuo che abbiano ricevuto certificazione
di competenza in psicologia emotocognitiva (l'orientamento
teorico fondato dallo psicologo italiano
Marco
Baranello)
LAZIO - LOMBARDIA -
EMILIA-ROMAGNA - TOSCANA - CAMPANIA
centri ufficiali per la terapia psicologica ad indirizzo
di psicologia emotocognitiva
|