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CTP Centri Trattamento Psicologico |
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per diagnosi e cure psicologiche senza farmaci e
senza psicoterapia
unici centri ufficiali di psicologia
emotocognitiva elenco psicologi |
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da
lunedì a giovedì
ore 10-13 / 15-18 |
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Durata Media
del Trattamento Emotocognitivo |
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gli psicologi emotocognitivi
dichiarano sempre la durata del trattamento
psicologico |
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Al fine di
tutela del paziente, e ai sensi della deontologia
professionale, gli psicologi ad indirizzo di psicologia
emotocognitiva dichiareranno sempre la durata media
complessiva del trattamento in termini di sedute. Il
trattamento psicologico può avere durata complessiva
variabile in relazione al tipo di problema presentato da
ogni specifico paziente. Questo è un'ovvietà in ogni
intervento di tipo sanitario ma è necessario ribadirlo
in quanto le aspettative attribuite al
trattamento psicologico sono spesso
non coerenti con la complessità della prestazione clinico-sanitaria applicata.
Esistono comunque più protocolli di intervento
disturbo-specifici che vengono
applicati e di cui indichiamo le linee guida, realizzati
appositamente dal centro studi e ricerche in psicologia
emotocognitiva dell'IPSEM (Istituto di Psicologia
Emotocognitiva) ed applicati, per la tutela della
salute,. dagli psicologi dei centri di trattamento
psicologico.
Le
indicazioni che seguono si riferiscono, in termini
statistici, al trattamento psicologico per disturbi
clinici in età adulta (ansia, depressione, panico,
fobie, ossessioni, disturbi alimentari, disturbi del
sonno, disfunzioni sessuali, disturbi psicosomatici,
ecc.).
Gli
psicologi certificati SRM, dopo il processo iniziale di
valutazione, indicheranno sempre i tempi medi del
trattamento previsti per il caso specifico in modo da
controllare su base razionale l'efficacia
dell'intervento terapeutico-riabilitativo.
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Durata del Trattamento per la Maggior Parte dei
Disturbi Clinici |
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Il trattamento base in psicologia emotocognitiva
per i disturbi clinici in età adulta è
diviso in cicli mediamente di dieci incontri +
cinque di mantenimento e follow-up. Il protocollo base è definito B-10.
L'esperienza clinica pluriennale ha permesso inoltre di
definire diversi protocolli base disturbo-specifici che
garantiscono una migliore risposta al trattamento e
sempre maggiore efficacia della prestazione. Per alcuni
disturbi vengono applicati protocolli B-15 o B-20. Ribadiamo che i dati si
riferiscono alle medie di trattamento. La durata del
trattamento verrà sempre dichiarata al paziente dopo il
processo di valutazione iniziale.
Per ogni protocollo la struttura del ciclo di
trattamento è diviso in due posizioni principali:
1) la prima posizione corrisponde ad una valutazione
del funzionamento globale ed è composta
di un ciclo di incontri (solo quelli iniziali
finalizzati allo sblocco del loop disfunzionale) a frequenza settimanale
(uno a settimane) o bisettimanale (ogni due settimane) a
seconda dei casi. Dalla prima seduta alla seconda lo
psicologo potrà eventualmente valutare la possibilità di
un lasso di tempo superiore che in genere non supera le
tre-quattro settimane. La valutazione funzionale comprende quella
diagnostico-differenziale in ambito psicologico e la
valutazione globale del funzionamento sistemico.
2) la seconda posizione, in relazione alla valutazione del
clinico, prevede uno spostamento della frequenza delle
sedute: ogni 15 giorni, poi 21, poi un mese, ecc. in
relazione alla risposta dell'organismo al trattamento
psicologico. Il trattamento prosegue solo se entro la
prima posizione si abbia avuto lo sblocco, almeno
iniziale, della situazione. Il tipo di frequenza viene quindi stabilita
in funzione al processo terapeutico-riabilitativo in
atto che varia da soggetto a soggetto.
Terminato un ciclo lo psicologo, in accordo con il
paziente, valuterà la necessità o meno di un successivo
ciclo, per poi passare direttamente al processo di
mantenimento.
Nella maggior parte dei casi che
hanno seguito l'iter di trattamento è stato sufficiente
un solo ciclo di sedute (B-10, B-15, B-20). Questo rende
la psicologia emotocognitiva un trattamento psicologico
pragmaticamente efficace in tempi davvero molti brevi. I tempi brevi si riferiscono al numero
complessivo di sedute che rimane mediamente stabile
indipendentemente dalla durata cronologica
dell'intervento che dipenderà dalla risposta del
paziente al trattamento in area psicologico clinica.
In ogni caso lo sblocco della situazione,
cioè lo sblocco del "loop disfunzionale" avviene, nella
quasi totalità
dei casi che si sono attenuti l'iter di trattamento, entro il primo ciclo. Considerata
l'efficacia dimostrata del trattamento in psicologia
emotocognitiva, qualora non si evidenziassero
modificazioni clinicamente significative rispetto al
motivo della visita entro il primo ciclo, sarà lo
psicologo stesso a consigliare l'interruzione del
trattamento e valutare insieme al paziente altri tipi di
accertamenti o consigliare di rivolgersi, sempre se
richiesto dal paziente, ad altre professionalità.
Si ricorda che l'azione terapeutico-riabilitativa (l'effetto finale
auspicato per ogni tipologia di prestazione sanitaria) è svolta dall'organismo stesso,
con i propri tempi fisiologici, che vanno rispettati, e non dallo psicologo in
quanto tale. L'intervento
psicologico permette di ripristinare il normale processo
di funzionamento dell'organismo dal punto di vista psicofisiologico in grado di portare il paziente ad
ottenere una remissione sintomatologica spontanea. Lo
psicologo interviene infatti sui processi
psicofisiologici che bloccano la remissione del disturbo
e che tendono a mantenere il problema longitudinalmente.
L'effetto terapeutico-riabilitativo è prodotto grazie
all'uso clinico del colloquio psicologico ad indirizzo
di psicologia emotocognitiva assolutamente senza uso di
farmaci e senza combinazione tra farmaci e trattamento
psicologico. Si tratta quindi di un trattamento psicologico puro e
viene applicato esclusivamente da psicologi
professionisti (laureati in psicologia ed abilitati
all'esercizio della professione), adeguatamente formati
nell'uso clinico della psicologia emotocognitiva
applicata ed iscritti nei registri ufficiali degli
psicologi ad indirizzo di psicologia emotocognitiva
(questo per garantire al paziente un aggiornamento
continuo da parte dello psicologo al quale ci si
rivolge).
Importante. Vista l'elevata efficacia in termini di
remissione sintomatologica quindi di riabilitazione
funzionale prodotta dall'uso delle teorie emotocognitive
applicate alla clinica psicologica, abbiamo potuto
verificare che l'assenza di sblocco del problema nella
prima posizione potrebbe rilevare l'esistenza di altre
problematiche. Questo ha un altissimo valore in termini
di diagnosi-differenziale. Infatti il trattamento e la
valutazione funzioinale non possono mai essere scissi.
Questo è fondamentale perché in Italia c'è chi scinde la
valutazione diagnostica dal trattamento quando in realtà
è lo stesso trattamento che serve ad orientare la
diagnosi. Questo ci ha permesso di inviare ad altre
professionalità, come quelle mediche, pazienti che si
rivolgevano allo psicologo ma il cui problema era dovuto
agli effetti di condizioni mediche specifiche ma che in
altri contesti era stato sottovalutato.
In altri casi l'assenza di sblocco potrebbe essere
dovuta a scarsa compliance al trattamento da parte del
paziente o ad eventuali interferenze esterne (familiari,
sociali) o a limiti nella comunicazione tra clinico e
paziente. In ogni caso appare del tutto superflua una
prosecuzione del trattamento ove non si riscontri
efficacia. Questa modalità di procedere è in linea con i
principi deontologici che prevedono interruzione del
trattamento ove non si riscontri possibilità di
soluzione. Così, a differenza di altri trattamento, dove
invece spesso si continua la cura ad oltranza per anni
anche senza reali evidenze cliniche in termini di reale
remissione del sintomo, in psicologia emotocognitiva si
lavora in modo più pragmatico e orientato alla tutela
della salute del paziente basandosi solo su valutazione
pratica della remissione dei sintomi e del miglioramento
e, in assenza di ciò, si evita di proseguire un
trattamento che sarebbe solo un onere per il paziente.
Fortunatamente i casi di interruzione è molto raro nei
pazienti che seguono le indicazioni proposte dal
clinico.
L'elenco ufficiale dei centri di trattamento psicologico
riconosciuti SRM ed abilitati all'uso clinico della
psicologia emotocognitiva è pubblicato sul sito
ufficiale:
www.ctpsi.it (Centri
di Trattamento Psicologico)
o disponibile al
numero unico ufficiale: Tel. (+39) 06.8418055 al
quale rivolgersi per informazioni, appuntamenti in ogni
centro italiano o per conoscere se il proprio psicologo
è realmente formato e aggiornato in psicologia
emotocognitiva. Fare riferimento alle fonti ufficiali è
una forma di tutela della propria salute.
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Informazioni sulla Psicologia Emotocognitiva |
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