| Psicologia
Emotocognitiva |
| modello teorico ed indirizzo
metodologico sistemico-relativista ad approccio
psicofisiologico |
La
Psicologia Emotocognitiva è un nuovo paradigma teorico
ed un indirizzo metodologico clinico che viene applicato
esclusivamente nei centri di terapia psicologica
riconosciuti dalla SRM Psicologia e dal Centro Studi e
Ricerche in Psicologia Emotocognitiva.
Essendo il colloquio
psicologico una prestazione sanitaria, per la
garanzia di un corretto uso dei metodi della
psicologia emotocognitiva è necessario rivolgersi
esclusivamente a psicologi professionisti e centri
garantiti.
Centri di Terapia
Psicologica Garantiti
Centri Principali:
Lazio (Roma) - Lombardia (Milano)
Sedi Succursali:
Campania (Napoli) - Calabria (Reggio C.) - Puglia (Foggia)
Indirizzo Metodologico: Psicologia Emotocognitiva
La
psicologia emotocognitiva è un modello teorico
sistemico-relativista ad approccio psicofisiologico
fondato dal Dott. Marco Baranello.
L'indirizzo metodologico della psicologia emotocognitiva
è il più recente approccio
clinico finalizzatO alla
terapia psicologica disturbo-specifica, in tempi brevi
rispetto al numero complessivo di sedute.
L'intervento è orientato alla
remissione dei sintomi, del disturbo o più in generale del
problema presentato da un paziente. L'applicazione del
modello avviene per disturbi clinici (disturbi d'ansia,
alterazioni dell'umore, disturbi del sonno, disturbi
alimentari, ecc.), disturbi di personalità, disfunzioni
sessuali, disturbi somatici ad eziologia psicogena o
mista, e disturbi sia in età adulta che in età
evolutiva.
L'intervento
utilizza lo strumento sanitario del colloquio
psicologico senza
uso di farmaci (quindi senza gli effetti collaterali degli
stessi) e permette oggi una remissione rapida (in termini di
sedute) della
sintomatologia, nella maggior parte dei casi trattati,
grazie alla focalizzazione sui processi bio-psico-sociali e
psicofisiologici di
mantenimento del problema.
Grazie alle innovazioni teorico-tecniche apportate dalla
psicologia emotocognitiva le percentuali di efficacia
sono sempre più elevate sia nel breve che nel lungo
periodo e, nella maggior parte dei casi trattati, la
remissione è completa. Il modello è inoltre in
continuo sviluppo e aggiornamento grazie ad un progetto
di ricerca permanente nato dalla collaborazione con i
dipartimenti di psicologia clinica e psicopatologia
generali ed il centro studi e ricerche in psicologia
emotocognitiva.
Lo psicologo ad orientamento di psicologia emotocognitiva valuta tutte le modalità che nel qui-e-ora stanno mantenendo il sintomo, il disturbo o il
problema e che, se perpetuate, potrebbero aggravarlo.
L'attenzione clinica è quindi rivolta ai processi
attuali e non va ad indagare presunte ed arbitrarie
"cause simboliche". La focalizzazione dell'attenzione
clinica è infatti sui processi psicofisiologici di
mantenimento sintomatologico.
Si interviene
in definitiva su quell'insieme di processi che sostengono un
sintomo od un disturbo, che definiamo, in psicologia
emotocognitiva, "loop disfunzionale". Si tratta di un
circuito chiuso di tipo psicofisiologico in cui la persona sperimenta che ogni
tentativo di risolvere il problema ed ogni sforzo non
producono in realtà una vera risoluzione del disagio.
Scardinando i processi
psicologici che sostengono il sintomo si attiva un processo
di cambiamento psicofisiologico in grado di portare
l'organismo alla remissione della sintomatologia,
ripristinando un normale processo di funzionamento in tempi,
oggi, davvero molto brevi. Anche la breve durata nel
trattamento modifica la percezione da parte del paziente
rispetto al cambiamento (spesso il paziente si aspetta una
durata lunga della terapia psicologica, condizionati
soprattutto da vecchi metodi clinici). Questa modificazione
della percezione rende ancora più efficace l'effetto
terapeutico del colloquio clinico, in quanto il cambiamento
si può notare già dalle prime sedute. L'obiettivo è un
cambiamento clinicamente significativo.
Un Approccio
Pragmatico per la Cura Sintomo-Specifica
Lo psicologo
ad indirizzo di psicologia emotocognitiva non focalizza la
sua attenzione clinica su ogni tipo di informazione del
presente e del passato della persona, ma soltanto sulle
informazioni necessarie per le finalità di trattamento.
L'attenzione dell'intervento psicologico non è rivolta al
passato del paziente. Il vero problema, in psicologia, non è
cosa abbiamo fatto o cosa sia successo ieri, ma cosa
possiamo fare oggi per vivere meglio domani, soprattutto
senza sintomi e senza il problema che oggi ci affligge.
Durata del
Trattamento
Il
trattamento psicologico può avere durata complessiva
variabile in relazione al tipo di problema presentato da
ogni specifico paziente. Questo è un'ovvietà in ogni
intervento di tipo sanitario ma è necessario ribadirlo
in quanto spesso le aspettative attribuite al
trattamento psicologico sono sempre superiori e a volte
non coerenti con la complessità della prestazione
clinica applicata.
Esistono comunque un protocolli di intervento
disturbo-specifici che vengono
applicati e di cui indichiamo le linee guida, realizzati
appositamente dal centro studi e ricerche in psicologia
emotocognitiva ed applicati dagli psicologi abilitati
all'uso clinico dell'indirizzo metodologico.
Le
indicazioni che seguono si riferiscono, in termini
statistici, al trattamento psicologico per disturbi
clinici in età adulta (ansia, depressione, panico,
fobie, ossessioni, disturbi alimentari, disturbi del
sonno, disfunzioni sessuali, disturbi psicosomatici,
ecc.).
Durata del
Trattamento per Disturbi Clinici in Età Adulta
Il trattamento base in psicologia emotocognitiva
per i disturbi clinici in età adulta è
diviso in cicli mediamente di 10 sedute ciascuno + 5 di follow-up e
mantenimento (definito protocollo B-10).
Il primo ciclo è diviso in due parti principali:
1) la prima parte corrisponde ad una valutazione
diagnostica e del funzionamento sistemico ed è composta
di sedute a frequenza settimanale (solo quelle
iniziali).
2) la seconda parte, in relazione alla valutazione del
clinico, prevede uno spostamento della frequenza delle
sedute: ogni 15 giorni, poi 21, poi un mese, ecc. in
relazione alla risposta dell'organismo al trattamento
psicologico.
Terminato un ciclo lo psicologo in accordo con il
paziente valuterà la necessità o meno di un successivo
ciclo, per poi passare direttamente al processo di
mantenimento.
In più del 75% dei casi che hanno seguito l'iter di
trattamento è stato sufficiente un solo ciclo di sedute.
Questo rende la psicologia emotocognitiva un trattamento
psicologico efficace in tempi davvero molti brevi
rispetto ai vecchi metodi psicologici ancora oggi
utilizzati.
In ogni caso lo sblocco della situazione avviene nel 98%
dei casi entro il primo ciclo. Considerata l'altissima
efficacia dimostrata del trattamento in
psicologia emotocognitiva, qualora non si evidenziassero
modificazioni clinicamente significative rispetto al
motivo della visita entro il primo ciclo, sarà lo
psicologo stesso a consigliare l'interruzione del
trattamento e consigliare altri tipi di accertamenti.
Solo al 2% dei casi di chi ha seguito il trattamento
viene consigliata l'interruzione.
Si ricorda che l'azione terapeutica non è svolta dallo
psicologo ma dall'organismo stesso. L'intervento
psicologico permette di ripristinare il normale processo
di funzionamento dell'organismo dal punto di vista
psicofisiologico in grado di portare il paziente ad
ottenere una remissione sintomatologica spontanea. Lo
psicologo interviene infatti sui processi
psicofisiologici che bloccano la remissione del disturbo
e che tendono a mantenere il problema longitudinalmente.
L'effetto terapeutico è prodotto grazie all'uso clinico
del colloquio psicologico ad indirizzo di psicologia
emotocognitiva assolutamente senza uso di farmaci e
senza combinazione tra farmaci e trattamento
psicologico.
Si tratta quindi di un trattamento psicologico puro e
viene applicato esclusivamente da psicologi
professionisti (laureati in psicologia ed abilitati
all'esercizio della professione) ed adeguatamente
formati nell'uso clinico della psicologia emotocognitiva
applicata.
L'elenco ufficiale dei centri di terapia psicologica
riconosciuti ed abilitati all'uso clinico della
psicologia emotocognitiva è pubblicato sul sito:
www.srmpsicologia.com/centro o disponibile al
numero: Tel. 06.8418055

LAZIO - LOMBARDIA -
CAMPANIA - PUGLIA - CALABRIA
centri di terapia psicologica e studi di psicologia in diverse città
tutti gli psicologi dei centri sono formati direttamente dal Dott. Baranello,
psicologo fondatore del modello della psicologia
emotocognitiva, l'indirizzo metodologico applicato nei
centri di terapia psicologica.
Direzione Scientifica: Dott. Marco Baranello - Dott.ssa
Letizia Maduli - Dott.ssa Emanuela Sabatini
Collaboratori: Dott.ssa Laura Comerci - Dott.ssa Olga Ines
Luppino - Dott.ssa Carlotta Quagliarini
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