CTP Centri di Trattamento Psicologico
solo interventi psicologici di diagnosi prevenzione e riabilitazione senza farmaci e senza psicoterapia
studio e applicazione nelle scienze psicologiche della teoria emotocognitiva del Dott. Baranello
la psicologia emotocognitiva come modello esplicativo del funzionamento psicofisiologico umano
 
 

ROMA CTP-RM1
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Emotocognitiva

 


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Studio di Psicologia per il Trattamento Psicologico Roma (RM1)

primo centro di psicologia emotocognitiva centro di diagnosi prevenzione sostegno riabilitazione psicologica
 

Studio di Psicologia Roma (CTP-RM1)

via Rocca Sinibalda, 10 c/o Studio Zarba Meli
Tel. (+39) 06 8418055 (segreteria unica)

 

Prestazioni Clinico-Sanitarie

diagnosi e trattamento psicologico di riabilitazione

le prestazioni sanitarie sono esenti da IVA e detraibili fiscalmente

trattamenti psicologici senza uso di psicofarmaci e senza psicoterapia

 

Informazioni e Storia del Centro di Psicologia di Roma

Il primo studio di psicologia emotocognitiva è stato fondato a Roma nel 2003 dal gruppo SRM Psicologia in collaborazione con l'Istituto di Psicologia Emotocognitiva (IPSEM) con la direzione scientifica del Dott. Marco Baranello (fondatore della teoria emotocognitiva). Dal punto di vista clinico gli psicologi del centro di Roma adottano un intervento clinico per finalità sanitarie in ambito psicologico per il trattamento di problematiche psicologiche sia in età adulta che in età evolutiva. Il trattamento psicologico è orientato secondo le teorie emotocognitive e finalizzato ad una riabilitazione funzionale rispetto a problemi di natura psicologica che possano creare disagio clinicamente significativo e/o compromettere il normale e auspicabile funzionamento del soggetto, di una coppia, di una famiglia. Ogni disturbo nelle normali funzioni psicologiche della persona viene trattato con strumenti sanitari di tipo psicologico, senza uso di psicofarmaci e soprattutto senza psicoterapia. Lo strumento preferenziale è il colloquio psicologico clinico e metodologie di psicoeducazione funzionale orientati secondo il paradigma emotocognitivo. Il Dott. Baranello sostiene che ogni forma di disagio in ambito psicologico sia derivante da una errata educazione rispetto al funzionamento reale dell'organismo dal punto di vista psicofisiologico causata da conoscenze parziali, errate o non più adeguate che causano un'organizzazione disfunzionale psicofisiologica. Ciò che sostiene un problema psicologico, per Baranello, fondatore della teoria emotocognitiva, sarebbe da rintracciare esclusivamente sui processi di organizzazione che avvengono nel presente, nel qui-e-ora, della vita del sistema su cui si interviene (sia esso un singolo individuo così come una coppia, una famiglia o una comunità). Pertanto l'intero trattamento psicologico secondo la psicologia emotocognitiva dovrebbe essere basato su interventi psicologici puri, come detto, senza ausilio di farmaci e senza psicoterapia per finalità sanitarie di riabilitazione psicologica. Il trattamento psicologico ad orientamento emotocognitivo è fortemente pragmatico, basato su ciò che al momento è manifesto, su ciò che realmente è alla base del mantenimento attuale del disagio e che sta causando compromissione del normale e auspicabile funzionale della persona, della coppia o della famiglia.  Per spiegare il modo di operare degli psicologi ad indirizzo di psicologia emotocognitiva al pubblico è più facile utilizzare un metodo sottrattivo. In psicologia emotocognitiva non si indaga né si scava nel passato remoto della persona o nelle relazioni pregresse, non si parla di inconscio, non si cercano cause di tipo simbolico o astratte, non si va ad intervenire su pseudo-strutture di personalità, non si parla di "profondo" né si interpreta simbolicamente, non si cercano improbabili legami causa-effetto di natura simbolico-filosofica e non si interviene con trattamenti lunghi o con setting rigidi e fissi. In psicologia emotocognitiva è lo psicologo che fornirà informazioni sul "come fare" senza perdersi in interminabili sedute in cui sia il solo paziente a parlare. In psicologia emotocognitiva non si focalizza l'attenzione di ogni tipo di informazione della vita pregressa della persona ma soltanto sulle informazioni realmente necessarie per le finalità di intervento. L'attenzione dello psicologo ad orientamento di psicologia emotocognitiva nella sua attività riabilitativa si focalizza esclusivamente sul qui-e-ora, su ciò che realmente, in modo pratico ed in questo momento, sta mantenendo od esacerbando il problema quindi su ciò che, nei fatti, sta compromettendo la salute psicologica causando disagio/sofferenza nella persona ed impedisce il normale o auspicabile svolgimento delle proprie attività.
Si interviene quindi sui processi organizzativi disfunzionali per sbloccare quel circuito chiuso ridondante, definito da Baranello "loop disfunzionale", che sta alla base del mantenimento psicofisiologico di un problema e per il quale ogni tentativo messo in atto dalla persona, dalla coppia o dalla famiglia per tentare di risolverlo sembra in realtà mantenerlo se non aggravarlo.
Per il Dott. Baranello, in assenza di condizioni mediche generali che da sole possano giustificare la presenza del problema, ogni tipo di disagio psicologico può essere inscritto nello schema del "loop disfunzionale". Ogni problema psicologico quindi sarebbe determinato da un processo di organizzazione psicofisiologica e/o psicosociale disfunzionale basato, nella maggior parte dei casi, esclusivamente su una non adeguata, errata o parziale conoscenza delle funzioni psicofisiologiche dell'organismo. L'intervento psicologico pertanto utilizza metodologie prettamente psicoeducative finalizzate proprio alla riabilitazione psicologica funzionale. La teoria emotocognitiva, scardinando la maggior parte delle vecchie convinzioni sul funzionamento psicofisiologico dell'organismo, fornisce così la base conoscitiva ed esplicativa per una nuova visione del funzionamento sistemico, un conoscenza integrata, multi-disciplinare ed innovativa rispetto alle classiche impostazioni filosofico-simboliste che ancora vengono utilizzati in alcuni ambienti.
L'obiettivo sanitario del trattamento psicologico applicato nei centri di psicologia emotocognitiva è una completa riabilitazione funzionale e quindi una remissione naturale e spontanea del problema presentato. Significa recuperare tutte quelle abilità che, al momento, risultano, in tutto o in parte, compromesse e che sono fonte di disagio e sofferenza clinicamente significativi.
I tempi medi di trattamento sono piuttosto brevi in termini di numero complessivo di sedute (con una media di dieci sedute più visite di controllo e mantenimento dei risultati), il setting non è rigido e la frequenza delle sedute è variabile in relazione al caso ovvero alla risposta del paziente al trattamento riabilitativo. L'intervento si rivolge sia a disagio sviluppato in età adulta, a livello individuale, di coppia o familiare sia a problemi in età evolutiva.
In caso di trattamenti in infanzia e adolescenza, presso il centro di psicologia emotocognitiva si prediligono trattamenti psicologici indiretti ovvero senza la presenza diretta del minore che, in questo modo, viene tutelato da trattamenti che potrebbero non essere necessari e va prevenuta qualsiasi possibilità che il minore si possa sentire "malato", "problematico" o "diverso". Il trattamento indiretto è rivolto quindi al genitore o alla coppia genitoriale (se presente o esistente). In questo modo lo psicologo ad indirizzo di psicologia emotocognitiva, valutata la situazione dal punto di vista organizzativo, fornirà strategie di comunicazione tese al ripristino delle normali condizioni di benessere quindi alla prevenzione di un diverso esito della situazione presentata tentando di ripristinare l'auspicabile funzionamento del soggetto che presenta il disagio e del contesto familiare che comunque ne vive e subisce gli effetti.

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Il materiale pubblicato su questo sito ha scopo informativo generale. Per questioni di natura sanitaria fare sempre riferimento ad uno psicologo professionista della salute. Il centro indica professionisti psicologi in ambito clinico garantiti per formazione e aggiornamento in psicologia emotocognitiva per interventi psicologici brevi di diagnosi, prevenzione e riabilitazione funzionale, senza utilizzo di psicofarmaci e senza psicoterapia. I centri di trattamento psicologico fondati dalla SRM Psicologia nel 2003 sono gli unici centri ufficiali ad indirizzo di psicologia emotocognitiva. Per conoscere psicologi emotocognitivi riferirsi al sito ufficiale www.ctpsi.it

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