LETTERE O-P: Psicologia,
Psicoanalisi, Psicoterapia e Scienze Affini
vocaboli tecnici usati in scienze psicologiche -
dizionario SRM
obnubilamento.
Stato della coscienza che può variare dal semplice
intorpidimento del pensiero, fino ad uno stato di
stupore vicino al coma. L'Obnubilamento è sempre
presente nella confusione mentale, quale ne sia la
causa. Un microfase di obnubilamento è spesso
normalmente presente durante il riflesso orgasmico.
ombra (psicologia
analitica, Jung). Parti inconsce, non accettate o non
riconosciute della personalità le quali sono molto
spesso, ma non sempre, negative. L'Ombra rappresenta
quella parte di noi stessi a cui non siamo collegati
sufficientemente.
passaggio all'atto.
v. acting-out
pensiero
dicotomico (teorie cognitive). Distorsione
cognitiva che consiste nel categorizzare le esperienze
in uno di due estremi.
periodo di latenza
(psicoanalisi). Periodo (o fase) relativamente inerte
dello sviluppo psicosessuale, compreso tra i 6 anni e
la pubertà.
personalizzazione
(teorie cognitive). Distorsione cognitiva che consiste
nell'attribuire eventi esterni a sé senza prove che
sostengano una connessione causale.
psicologia
emotocognitiva (Baranello, M.). La psicologia
emotocognitiva è un modello teorico elaborato dallo
psicologo Baranello che lo ha proposto per la prima
volta nel 1997 come "psicologia dei bisogni e
desideri" successivamente il nome del modello si
è trasformato fino ad arrivare all'attuale
nomenclatura di "psicologia emotocognitiva".
Il modello nasce dalla necessità di una
differenziazione concettuale tra "bisogni" e
"desideri" da un'ottica soggettiva di un
sistema preso come riferimento. La Psicologia
Emotocognitiva è un modello che nasce da una matrice
psicodinamica, soprattutto di tipo Freudiano, per poi
integrarsi con le attuali conoscenze e ricerche in
scienze psicologiche e neuroscienze. E' un modello
costruttivista, sistemico e soprattutto relativista.
Per la psicologia emotocognitiva un evento è
determinato da processi bio-psico-sociali in continuo
cambiamento ed il lavoro clinico si centra soprattutto
sul qui-e-ora e sulla percezione del futuro prossimo
da parte del sistema. Il passato viene utilizzato
soltanto per comprendere i fattori bio-psico-sociale
che contribuiscono al mantenimento di un problema. Lo
psicologo clinico ad indirizzo emotocognitivo si
chiede cos'è che mantiene un problema piuttosto che
da dove è nato. L'intervento clinico in psicologia
emotocognitiva si configura tra i trattamenti
psicologici brevi. La psicologia emotocognitiva
definisce lo stesso concetto di psicologia come
"la scienza che studia i processi di
organizzazione di un sistema di riferimento"
ovvero come "la scienza che studia il modo ed il
come un sistema di riferimento si organizza per il
proprio sviluppo e mantenimento dinamico". Questa
nuova concezione sistemica rende il modello uno
strumento di intervento psicologico sia nei settori
clinici e sanitari che in ogni altro contesto
sistemico (istituzioni, comunità, organismi sociali).
Concetti base dalla psicologia emotocognitiva sono
quelli di bisogno, desiderio, sistema, campo, trauma
primario e trauma secondario, trauma cumulativo
dinamico, mappa traumatica, microtrauma,
armonizzazione,...
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