Vaginismo & Dispareunia
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Vaginismo e Dispareunia
diagnosi e trattamento psicologico dei disturbi da dolore sessuale

Centro di Terapia Psicologia

 

Disturbi da Dolore Sessuale: Diagnosi e Terapia in Psicologia e Sessuologia

Terapia Psicologica di Vaginismo e Dispareunia

Trattamento in psicologia emotocognitiva dei disturbi da dolore sessuale

Le recenti scoperte della psicologia emotocognitiva, modello teorico fondato dal Dott. Baranello, dimostrano come il trattamento psicologico risulti essere la forma di trattamento più efficace dei disturbi psicologici e psicosomatici compresi i disturbi da dolore sessuale.
L’intervento per i disturbi da dolore sessuale, come il vaginismo e la dispareunia, in psicologia emotocognitiva consiste in un trattamento psicologico focalizzato su ciò che sta mantenendo in questo momento il sintomo senza indagare presunte ed arbitrarie cause simboliche. Il trattamento ha una durata complessive generalmente molto breve rispetto ai vecchi trattamenti psicologici e soprattutto non prevede l'uso di farmaci. Il trattamento psicologico utilizzando le tecniche della psicologia emotocognitiva sta dimostrando sempre più ampiamente come la terapia sia l'effetto prodotto dall'uso tecnico del colloquio clinico e il trattamento psicologico puro sembra avere maggiore efficacia sia delle vecchie terapie sia delle terapie combinate.

L’obiettivo del trattamento consiste nel valutare i processi psicofisiologici e sistemici che mantengono il problema nel qui-e-ora, al fine di scardinare il “loop disfunzionale”(il processo ridondante bio-psico-sociale che mantiene il sintomo) e ripristinare il normale funzionamento della persona.

Tra i processi che mantengono e aggravano il sintomo rientrano tutti i tentativi messi in atto dalla persona autonomamente e da chi le sta vicino, di risolvere il problema. Tra le azioni più comuni che possono aggravare il sintomo si evidenziano: l’evitare le occasioni di rapporti sessuale con il partner, l'evitare le situazioni in cui sia possibile avere relazioni sessuali, usare creme lubrificanti, usare farmaci o rimedi ad azione ansiolitica, usare tecniche di rilassamento.
Tali tentativi di risolvere il problema, sebbene diano l’illusione di "fare qualcosa" (e a volte alleviano il dolore), nel concreto consentono solo di ridurre momentaneamente la sofferenza associata al sintomo. Nessuno di questi rimedi in genere di per sé porta alla remissione completa del disturbo. Molte persone sono ancora convinte che sia necessario convivere con il problema mentre oggi, finalmente, esistono nuove metodologie cliniche in grado di portare il sintomo definitivamente a remissione. Ovviamente ogni caso necessita di una specifica valutazione clinica.
Pertanto lo psicologo, una volta valutato il modo in cui la persona si organizza intorno al sintomo attenzione su come fare per portare il disturbo a remissione. L'efficacia del trattamento è statisticamente rilevante, come abbiamo già detto in tempi brevi, e senza uso di farmaci.

L'intervento clinico attraverso il colloquio psicologico è una complessa prestazione sanitaria. Le metodologie derivate dalla psicologia emotocognitiva possono essere applicate esclusivamente da psicologi realmente esperti in materia ed adeguatamente formati.

Non è infatti sufficiente rivolgersi ad uno psicologo, ma occorre conoscere quale psicologo e quale metodo siano i più efficaci per uno specifico sintomo, problema o disturbo.

L'elenco ufficiale dei centri di terapia psicologica ad indirizzo di psicologia emotocognitiva è disponibile sul sito www.srmpsicologia.com/centro

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