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DOMANDE ALLO PSICOLOGO
servizio gratuito del Progetto "Psicologia: Una Risorsa
per la Salute" |
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MILANO, 6 OTTOBRE 2010
PSICOLOGIA DELLE RELAZIONI
AFFETTIVE: LA COPPIA
incontro di discussione psicologica.
INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI
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| Curare l'Insonnia senza
Farmaci |
G.le Dottore,
da diversi anni prendo farmaci per riuscire a dormine. Il
mio problema principale è proprio l'insonnia. Ho sia
difficoltà ad addormentarmi e sono costantemente irrequieto,
agitato ed insofferente. Mi arrabbio facilmente ed ho una
forte stanchezza durante il giorno che mi causa difficoltà
nel risveglio. Faccio un'enorme sforzo ad alzarmi. Spesso ho
risvegli durante la notte e, la cosa strana, è che mi
risveglio sempre alla stessa ora. Non so quanto riuscirò a
sopportare questa situazione che mi sta causando problemi
anche nelle mie relazioni e, come potrà ben immaginare, sul
lavoro. Ho provato tecniche di respirazione e di
rilassamento ed ho preso melatonina per un periodo ma senza
risultati definitivi. Ho letto un articolo sulla terapia
psicologica dell'insonnia e volevo chiederle se è davvero
possibile risolvere il problema senza farmaci.
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Risponde il Dott. Marco Baranello |
Il problema
dell'insonnia primaria come le tutte le situazioni psicogene,
ovvero di origine psicologica, può essere affrontato
attraverso le nuove metodologie cliniche prodotte dal nostro
modello, la psicologia emotocognitiva.
Dai dati clinici a nostra disposizione possiamo affermare
che è anche uno dei sintomi risolvibili nei tempi più brevi.
Ovviamente ogni specifica situazione va valutata in un
contesto clinico da psicologi in grado di utilizzare le
nuove metodologie di intervento.
Quando parliamo di "psicologia" occorre comunque ricordare
che non ci riferiamo a vecchi concetti retorico-filosofici e
a contenuti simbolici ma a processi di organizzazione di
tipo psicofisiologico dell'organismo che investono il
sistema nervoso centrale e periferico.
La psicologia emotocognitiva interviene proprio nello
scardinare i processi fisiologici che stanno alla base del
mantenimento del sintomo intervendo non attraverso cure di
tipo farmacologico ma grazie a stimolazioni di natura
psicologica in grado di riportare l'organismo ad uno stato
di normale funzionamento.
L'uso dei farmaci spesso può portare a forme di dipendenza
psicologica e/o fisiologica e sostituirsi alle risorse che
l'organismo è in grado di produrre in modo autonomo. Di
fatto sosteniamo che nella maggior parte dei casi il farmaco
impedisce di fatto la soluzione del sintomo in quanto
antagonista dei processi autonomi.
In sintesi il trattamento psicologico attraverso l'uso
tecnico della psicologia emotocognitiva è in grado, dopo
attenta valutazione clinica, di portare il sintomo a
remissione, generalmente in tempi di trattamento piuttosto
brevi.
a cura del
Dott.
Marco Baranello
psicologo fondatore della psicologia emotocognitiva
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