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Curare l'Insonnia senza Farmaci

G.le Dottore,
da diversi anni prendo farmaci per riuscire a dormine. Il mio problema principale è proprio l'insonnia. Ho sia difficoltà ad addormentarmi e sono costantemente irrequieto, agitato ed insofferente. Mi arrabbio facilmente ed ho una forte stanchezza durante il giorno che mi causa difficoltà nel risveglio. Faccio un'enorme sforzo ad alzarmi. Spesso ho risvegli durante la notte e, la cosa strana, è che mi risveglio sempre alla stessa ora. Non so quanto riuscirò a sopportare questa situazione che mi sta causando problemi anche nelle mie relazioni e, come potrà ben immaginare, sul lavoro.  Ho provato tecniche di respirazione e di rilassamento ed ho preso melatonina per un periodo ma senza risultati definitivi. Ho letto un articolo sulla terapia psicologica dell'insonnia e volevo chiederle se è davvero possibile risolvere il problema senza farmaci.

Risponde il Dott. Marco Baranello

Il problema dell'insonnia primaria come le tutte le situazioni psicogene, ovvero di origine psicologica, può essere affrontato attraverso le nuove metodologie cliniche prodotte dal nostro modello, la psicologia emotocognitiva.
Dai dati clinici a nostra disposizione possiamo affermare che è anche uno dei sintomi risolvibili nei tempi più brevi. Ovviamente ogni specifica situazione va valutata in un contesto clinico da psicologi in grado di utilizzare le nuove metodologie di intervento.
Quando parliamo di "psicologia" occorre comunque ricordare che non ci riferiamo a vecchi concetti retorico-filosofici e a contenuti simbolici ma a processi di organizzazione di tipo psicofisiologico dell'organismo che investono il sistema nervoso centrale e periferico.
La psicologia emotocognitiva interviene proprio nello scardinare i processi fisiologici che stanno alla base del mantenimento del sintomo intervendo non attraverso cure di tipo farmacologico ma grazie a stimolazioni di natura psicologica in grado di riportare l'organismo ad uno stato di normale funzionamento.
L'uso dei farmaci spesso può portare a forme di dipendenza psicologica e/o fisiologica e sostituirsi alle risorse che l'organismo è in grado di produrre in modo autonomo. Di fatto sosteniamo che nella maggior parte dei casi il farmaco impedisce di fatto la soluzione del sintomo in quanto antagonista dei processi autonomi.
In sintesi il trattamento psicologico attraverso l'uso tecnico della psicologia emotocognitiva è in grado, dopo attenta valutazione clinica, di portare il sintomo a remissione, generalmente in tempi di trattamento piuttosto brevi.

a cura del
Dott. Marco Baranello
psicologo fondatore della psicologia emotocognitiva


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