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Curare il DOC senza farmaci

Ho letto alcuni articoli del Dott. Baranello sul vostro sito che riguardavano il loop disfunzionale e il disturbo ossessivo-compulsivo. Davvero il DOC si può curare senza farmaci? Ho visto che la psicologia emotocognitiva è un nuovo metodo che potrebbe aiutare a curare il DOC. Vorrei qualche informazione in più.

risposta (a cura della Dott.ssa Sabatini e del Dott. Baranello)

La psicologia emotocognitiva è un modello teorico che ha prodotto metodologie di intervento psicologico che si stanno dimostrando estremamente efficaci.
La maggior parte dei pazienti con diagnosi di disturbo ossessivo-compulsivo che si rivolge presso i nostri studi di psicologia, viene da uno storia di tentativi farmacologici di risolvere il disturbo e vive la propria condizione come "incurabile". Il DOC, la cui manifestazione comprende ossessioni (ovvero pensieri intrusivi non desiderati dal soggetto) e compulsioni (mettere in atto di rituali e azioni che servono per ridurre lo stato di sofferenza associato all'ossessione), vengono spesso trattati con farmaci neurolettici. Quello che la maggior parte dei pazienti dichiara è la non efficacia terapeutica del farmaco. La strada del trattamento psicologico viene a volte intrapresa rivolgendosi ad uno psicologo qualsiasi, senza conoscere quale metodo e quale psicologo siano i più adatti al proprio specifico caso.
Lo psicologo ad indirizzo di psicologia emotocognitiva interviene sulle ossessione e sulle compulsioni attraverso metodologie puramente psicologiche e senza uso di farmaci. La focalizzazione del trattamento è sui processi che sostengono e mantengono la sintomatologia e su quelle modalità di gestione del disturbo che in realtà si rivelano inefficaci. La sensazione di "essere pazzi", di "impotenza" o di "incapacità" nella gestione di un problema che sembra più forte di se stessi, può portare anche a forme di depressione reattiva che in genere vengono risolte in brevissimo tempo insieme alla remissione delle condotte compulsive. Il DOC crea enorme disagio a livello personale, sociale e lavorativo e spesso le compulsioni impegnano buona parte del tempo della persona.
Ricordiamo che il paziente è cosciente che le ossessioni e le compulsioni sono assurde o comunque eccessive. Infatti l'attenzione dello psicologo non è sul contenuto ma sui processi psicofisiologici e bio-psico-sociali che mantengono la complessa sintomatologia. Spostando il focus della terapia psicologica sui processi anziché sui contenuti siamo oggi in grado di portare a remissione la maggior parte delle forme di disturbo ossessivo-compulsivo. Gli effetti terapeutici del colloquio psicologico ad indirizzo di psicologia emotocognitiva si evidenziano già nella prime sedute. La remissione dei principali sintomi in tempi brevi offre al paziente la chiara percezione che il problema sia risolvibile. Questo porta alla remissione anche dei sintomi depressivi secondari (quando presenti).
E' comunque difficile per una persona che soffre di ossessioni e compulsioni decidere di rivolgersi ad uno psicologo spesso proprio perché ritiene assurdo il proprio comportamento.
La persona si trova in quello che in psicologia emotocognitiva si definisce "loop disfunzionale" ovvero un circolo vizioso in cui ogni tentativo di resistere e di risolvere il sintomo sembra fallire. Alcuni pazienti raccontano che i precedenti "terapeuti" cercavano di arrivare alla cause "inconsce" del problema ma, anche dopo anni, non vedevano un miglioramento. La frase più comune è "ora ci convivo un po' meglio". La domanda che dobbiamo porci è "perché convivere con un problema che oggi si può risolvere?". In breve, siamo di fronte a nuove scoperte e ricerche nel campo della psicologia che hanno prodotto nuove metodologie di intervento clinico davvero efficaci. Occorre ovviamente rivolgersi a psicologi esperti in grado di utilizzare tali nuovi metodi clinici. Il nostro obiettivo è quello di informare, ora sta ognuno di noi scegliere il metodo di cura.
Per ogni tipo di informazione ricordiamo è sufficiente chiamare la nostra segreteria centrale, dove risponderanno soltanto gli psicologi del gruppo SRM Psicologia. Per informazioni: Tel. 06.8418055.

a cura della
Dott.ssa Emanuela Sabatini

a cura del
Dott. Marco Baranello
psicologo fondatore della psicologia emotocognitiva


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