|
DOMANDE ALLO PSICOLOGO
servizio gratuito del Progetto "Psicologia: Una Risorsa
per la Salute" |
Da più di un anno ho un
problema sessuale. Ho 32 anni. Ogni volta che sto per avere
un rapporto sessuale con la mia partner perdo l'erezione e
non riesco più a riprenderla. E' diverso tempo con non ho
più un rapporto completo. Durante la masturbazione o prima
di avere il rapporto ho un'erezione normale e molto
desiderio. Però da qualche settimana inizio a provare anche
meno desiderio e meno eccitazione.
Ho fatto degli accertamenti ma mi hanno vivamente
consigliato di rivolgermi ad uno psicologo. A me non sembra
di avere problemi psicologici.
Cosa ne pensa?
Un problema di erezione è,
nella maggior parte dei casi, un problema di origine
psicologica ovvero, in altri termini, un problema di
organizzazione psicofisiologica.
Un problema psicologico non significa avere un problema
"esistenziale" o aver subito "traumi" o chissà quale altro
misterioso problema nella propria infanzia.
La psicologia è la scienza che studia i processi di
organizzazione di un sistema di riferimento. La psiche è un
processo fisiologico superiore dell'organismo che organizza
l'intera fisiologia. Questo nuovo approccio allo studio
della psicologia e della psiche è quello proposto dal
modello della psicologia emotocognitiva.
Quindi il problema di erezione, per tornare a quanto abbiamo
detto, è un problema di organizzazione psicofisiologica
dell'organismo che viene mantenuto da pensieri,
comportamenti e atteggiamenti che, nel tentativo di
risolvere l'ansia legata alla prestazione, stanno in realtà
peggiorando la situazione.
Lo psicologo ad orientamento di psicologia emotocognitiva
interviene scardinando quel circolo vizioso in cui
l'organismo si trova, ripristinando, in tempi generalmente molto
brevi, un normale funzionamento del soggetto. Tutto questo
utilizzando le stesse risorse dell'organismo e senza uso di
farmaci.
Per capire come funziona la psicologia si può proprio fare
l'esempio della sessualità. Infatti non serve un'iniezione
di "sostanze" che danno desiderio per eccitarsi ma è sufficiente uno stimolo erogeno (es. trovarsi in una situazione erotica, vedere un
film erotico o pornografico, produrre fantasie erotiche
oppure le parole sensuali di un partner, ecc.). Tale stimolo
è puramente psicologico ma in grado di produrre una evidente
modificazione fisiologica del corpo (produzione di ormoni,
vasodilatazione, erezione, ecc.).
La psicologia quindi utilizza il colloquio psicologico (uso
della parola in modo tecnico) per produrre quei cambiamenti
fisiologici che possono ripristinare il normale
funzionamento del nostro organismo.
Ecco che non si andrà a toccare il passato della persona e
non si parlerà di chissà quali problemi. Lo psicologo ad
orientamento di psicologia emotocognitiva focalizza
l'attenzione sui processi che stanno mantenendo il problema
suggerendo strategie per lo sblocco della situazione in
tempi brevi.
Il consiglio di rivolgersi ad uno psicologo è corretto, in
quanto oggi, l'intervento psicologico per i disturbi
dell'erezione è il trattamento clinico d'elezione.
Ovviamente occorre rivolgersi a psicologi che utilizzano
tali nuovi metodi di intervento.
Per informazioni è possibile rivolgersi direttamente c/o il
nostro centro clinico e
chiedere il nominativo di un esperto in psicologia
emotocognitiva nella sua regione.
a cura del
Dott.
Marco Baranello
psicologo fondatore della psicologia emotocognitiva
Indice
Domande e Risposte
Inviare
una Domanda allo Psicologo
|