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DOMANDE ALLO PSICOLOGO
servizio gratuito del Progetto "Psicologia: Una Risorsa
per la Salute" |
| attacchi di panico: si può
guarire? |
Soffro da tanti anni di
attacchi di panico. Già sono stato da uno psicologo ma senza
successo. Sicuramente mi ha aiutato a capire, ma le crisi
d'ansia ancora continuano. Fino all'anno scorso prendevo
ansiolitici ma anche quelli non hanno migliorato la
situazione. Oggi non prendo neanche una goccia ma non me ne
sono liberato.
Con gli attacchi di panico devo convivere tutta la vita? Si
può guarire?
Le scienze psicologiche hanno
fatto passi da gigante nella terapia degli attacchi di
panico. Dobbiamo ricordare che non tutti i metodi
psicologici sono adatti ad ogni persona o ad ogni tipo di
disturbo.
Occorre sempre valutare quale metodo sia il migliore per ogni
specifico caso.
Oggi per gli attacchi di panico i trattamenti più efficaci
sono di terapia breve senza uso di farmaci.
Anche se può sembrare assurdo ad una persona che ha vissuto
tanti anni con un problema del genere, oggi dalle crisi
d'ansia si può guarire realmente.
Il panico si cura senza uso di farmaci con interventi
psicologici mirati e di breve durata. La maggior parte dei
pazienti arriva a guarigione entro le dieci sedute (più un
mantenimento) e la quasi totalità migliora notevolmente la
propria condizione di vita arrivando a remissione parziale e
completa dei sintomi.
Il tipo di trattamento che oggi si applica non mira a capire
le cause che hanno scatenato la prima volta l'attacco di
panico. Infatti in psicologia le cosiddette "cause" possono soltanto essere
interpretate, quindi sono opinabili.
Oggi, indipendentemente da ciò che giustifica l'inizio del
disturbo andiamo a valutare
che cos'è che lo mantiene. Esistono infatti pensieri,
azioni, comportamenti ovvero modalità di organizzazione
propri e di chi circonda che, senza saperlo, possono
mantenere i sintomi, aggravarli o cronicizzarli.
La persona che soffre di attacchi di panico si trova in
realtà in un circolo vizioso di nautra psicofisiologica che
definiamo di
ansia anticipatoria. Questo schema patologico circolare
viene definito in psicologia emotocognitiva loop disfunzionale.
Oggi l'intervento psicologico mira a rompere questo loop
disfunzionale, questa specie di cortocircuito, di circolo
senza uscita attraverso una tecnica definita tecnica del
primo passo. La durata dell'intervento viene dichiarata
nelle primissime sedute così sia paziente e clinico potranno
valutare la reale efficacia del trattamento.
Oggi il disturbo da attacchi
di panico si può risolvere con altissime aspettative di
efficacia e senza gli effetti collaterali provocati dall'uso
di farmaci.
I sintomi più comuni degli
attacchi di panico come tachicardia, sudorazione, sensazione
di svenimento, paura di morire o di impazzire e/o di perdere
il controllo, sbandamenti, sensazioni di irrealtà, giramenti
di testa o sensazione di testa leggera, sensazione di
asfissia o mancanza d'aria, ecc. vanno a remissione entro
poche sedute ripristinando un funzionamento più sano
dell'organismo ed aprendo la strada di ciò che viene
normalmente definito guarigione.
a cura del
Dott.
Marco Baranello
psicologo fondatore della psicologia emotocognitiva
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