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DOMANDE ALLO PSICOLOGO |
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Progetto "Psicologia: Una Risorsa
per la Salute" Servizio d'Informazione Generale |
| quali sono i sintomi di un
attacco di panico? |
C'è differenza tra una crisi
d'ansia e un attacco di panico?
Quali sono i sintomi dell'attacco di panico?
Crisi d'ansia e attacco di
panico sono sinonimi. In psicologia infatti ci si riferisce
sostanzialmente ad ogni attacco d'ansia proprio con il
termine attacco di panico.
Dal punto di vista diagnostico
un attacco di panico si presenta come un improvviso stato di
disagio psico-fisico e/o paura caratterizzato dalla presenza
di almeno 4 dei seguenti sintomi che, in genere, si
sviluppano nel giro di 10 minuti:
-
palpitazioni, cardiopalmo,
o tachicardia
-
sudorazione
-
tremori
-
sensazione di soffocamento
o di asfissia
-
dolore a livello del torace
-
nausea o disturbi
addominali
-
sensazioni di sbandamento,
di instabilità, di testa leggera o di svenimento
-
sensazione di irrealtà o
sensazione di essere distaccati da sé stessi
-
paura di perdere il
controllo o di impazzire
-
paura di morire
-
sensazioni di torpore o di
formicolio
-
brividi o vampate di calore
Va aggiunto che nonostante
l'eclatante manifestazione neurovegetativa associata agli
attacchi di panico, che causa disagio notevole a livello
personale, sociale, relazionale, lavorativo (o scolastico) il disturbo è tra i più trattati con
interventi di terapia psicologica breve. Oggi gli attacchi
di panico sono risolvibili in tempi brevi con altissime
aspettative di efficacia e, soprattutto, senza uso di
farmaci.
Presso il nostro centro di
psicologia clinica capita molto spesso che arrivino pazienti
che provengano da cure precedenti di tipo farmacologico o
che abbiano già provato terapia psicologiche lunghe e
orientate alla ricerca delle cause che hanno generato il
problema, ma senza avere ottenuto un reale beneficio in
termini di remissione dei sintomi e di guarigione.
L'intervento psicologico,
secondo i metodi di terapia breve, è orientato a scardinare
tutti quei processi bio-psico-sociali ridondanti che
mantengono i sintomi anziché ricercare ipotetiche cause
inconsce. Lo psicologo utilizza metodi che vanno a
ripristinare in tempi brevi il normale funzionamento
dell'organismo agendo su specifici processi di tipo
psicofisiologico di ansia anticipatoria rispetto ai sintomi.
Lo psicologo valuta ed interviene su cosa sta mantenendo i sintomi
attualmente e su ciò che potrebbe aggravare la situazione.
a cura del
Dott.
Marco Baranello
psicologo fondatore della psicologia emotocognitiva
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