Elezioni Ordine
Psicologi 2009
il sostegno SRM Psicologia a chi sostiene il
nostro programma
ORDINE PSICOLOGI DEL LAZIO
la SRM Psicologia appoggia i seguenti candidati i
quali condividono le linee guida del nostro programma
(di seguito riportato)
SULLA SCHEDA SI POSSONO SCRIVERE
TUTTI I SEGUENTI NOMI
- LACERENZA Alfredo
- BICCHETTI Teresa
- CERCIELLO Giada
- FONTANA Federico
- GIANNINI Marco
STAMPA QUESTA PAGINA COME
PROMEMORIA DA PORTARE CON TE PER INDICARE IN MODO
CORRETTO I NOMI DEI CANDIDATI ANCHE.
LA PAURA DEL CAMBIAMENTO NON
PUO' IMPEDIRE LA LIBERTA' DI SCELTA.
L'obiettivo è semplice e
pragmatico: permettere allo psicologo di poter essere
libero di scegliere... sia sulla scienza che sul suo
mercato.
SRM PSICOLOGIA & 68Scientifico
propongono un programma in 10 semplici punti
1) sviluppo e tutela della
professione, della scienza, della salute.
2) incrementare l''autonomia
scientifico-professionale degli psicologi per favorire
lo sviluppo scientifico della psicologia, di nuove
competenza psicologiche. Perché l'Ordine non deve avere
ruolo scientifico ma favorire lo sviluppo e la
promozione di tutti in virtù del merito e della
competenza dimostrate sul mercato e in termini di prove
di efficacia
3) confronto costante con le forme
di aggregazione della società civile (associazioni,
enti, istituti) che presentano innovazione e sviluppo
in campo scientifico e/o professionale in ambito
psicologico. Senza esclusioni, in favore di tutti gli
psicologi.
4) chiara definizione delle
competenze cliniche dello psicologo (ai sensi dell'art.
1 l. 56/89) nell'ambito delle attività sanitarie (DM
17/05/2002) di diagnosi, cura e riabilitazione,
valorizzazione del concetto di “terapia psicologica”
come ascrivibile all'attività di psicologo e non
esclusiva della solo psicoterapia.
5) permettere agli psicologi dopo
la laurea in psicologia, tirocinio, abilitazione
all'esercizio della psicologia di entrare nel mercato
anche della clinica (che non è saturo) senza
necessariamente sentirsi obbligati a frequentare una
scuola privata e costosa di psicoterapia ma permettendo
di rivolgere la formazione a qualsiasi settore
scientifico della psicologia. Minore spesa per lo
psicologo, maggiore competenza dovuta ad una maggiore
dinamicità della formazione e del mercato.
6) più opportunità del mercato
della psicologia nei settori lavoro, organizzazioni,
salute, comunità, marketing, sport, giuridico e nei
nuovi settori proposti dalla comunità degli psicologi
iscritti all'ordine. L'ordine è un organo politico e non
dovrà interferire né con gli sviluppi della scienza né
con gli sviluppi di nuovi mercati ad opera delle
capacità dei singoli psicologi e dei gruppi organizzati.
7) continui scambi intra ed
inter-disciplinari per favorire l'innovazione come
risorsa per tutta la psicologia, valorizzazione
dell'art. 34 del Codice Deontologico. Tutela
dell'innovazione e degli innovatori. Per una psicologia
scientifica e competente. Le professioni concorrenti
alla psicologia non si combattono con lo scontro ma con
la dimostrazione all'utenza dell'efficacia della
psicologia. Si deve competere sul piano scientifico e
professionale e non barricarsi dietro il solo titolo.
8) riformare il regolamento
disciplinare al fine di creare una commissione superparte, composta da iscritti all'ordine, di diversa
estrazione al fine di giudicare eventuali illeciti da
parte degli stessi appartenenti al consiglio che oggi si
trovano ad essere eventualmente giudicati da "se
stessi". Oggi lo psicologo si trova a subire
sanzioni ancora prima di sapere la motivazione.
L'attuale regolamento sembra condannare fino a prova
contraria!
9) maggiore colleganza tra gli
psicologi di diversi orientamenti sia che si occupino di
cura in ambito psicologico sia di cura in ambito
psicoterapico, sia che si occupino di settori non
clinici.
10) maggiore libertà, colleganza,
opportunità in ambito scientifico-professionale in
favore della salute e del benessere comune. |