Disturbo Borderline di Personalità. Diagnosi in psicologia e terapia psicologia del disturbo borderline. Alterazioni dell’umore e dell’identità relazioni instabili tentativi di suicidio uso di sostanze


Progetto PRS “Psicologia: Una Risorsa per la Salute” gruppo SRM Psicologia presenta la campagna d’informazione psicologica e divulgazione scientifica sul Disturbo Borderline di Personalità a cura del Dott. Marco Baranello, psicologo e fondatore della psicologia emotocognitiva. Caratteristiche del disturbo borderline è l’impulsività e l’instabilità. Instabilità dell’umore, dell’identità e delle relazioni. Impulsività in aree potenzialmente dannose per la persona come lo spendere eccessivamente, l’uso di sostanza, la promiscuità sessuale, condotte alimentari disfunzionali. Aggressività espressa che può portare a veri e propri scontri fisici. Intolleranza alla frustrazione e reazioni esagerate alla sensazione di poter essere abbandonati. Pensieri di suicidio e tentativi multipli di suicidio o gesti automutilanti (autolesionismo) come tagli sulle braccia. I soggetti con diagnosi di disturbo borderline di personalità (tra i quali il 75% sono di sesso femminile) difficilmente richiedono direttamente una terapia psicologica, un sostegno psicologico o, più in generale, un trattamento con uno psicologo. Se lo fanno è in genere per altre problematiche e non per la presenza del disturbo borderline. E’ importante comunque per lo psicologo e per il professionista della salute in genere, una corretta diagnosi differenziale, soprattutto non va confuso il disturbo borderline di personalità con il disturbo bipolare II o con la ciclotimia (disturbo ciclotimico). Per la terapia psicologica esistono due tipologie di trattamento. Il trattamento psicologico diretto sul paziente quando sia il paziente stesso a chiedere l’intervento (ma ricordiamo che è molto difficile che un paziente “borderline” mantenga l’impegno di una cura psicologica) oppure, il più utilizzato in psicologia emotocognitiva, il trattamento psicologico indiretto. Nel trattamento indiretto si interviene aiutando un familiare che viva sotto lo stesso tetto con la persona che manifesta il disturbo. In questo caso lo psicologo a indirizzo di psicologia emotocognitiva interviene offrendo al familiare strategie di comportamento e comunicazione altamente personalizzate per poter gestire la persona in modo adeguato e ridurre i rischi legati ai comportamenti aggressivi e autolesivi.

Tutte le informazioni su diagnosi e cura del disturbo borderline di personalità sul sito ufficiale della campagna informativa legata al progetto PRS.

http://www.srmpsicologia.com/borderline

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