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Disturbo da TIC:
Sintomi e Diagnosi |
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criteri diagnostici utilizzati per la diagnosi
fenomenologica del disturbo da TIC |
Per la
valutazione diagnostica di tipo fenomenologico si farà
riferimento al manuale diagnostico e statistico dei disturbi
mentali, IV edizione, text-revision (DSM-IV-TR).
I disturbi da
TIC comprendono:
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il Disturbo
di Tourette (o sindrome di Tourette)
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il Disturbo
Cronico da Tic Motori o Vocali
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il Disturbo
Transitorio da Tic ed il Disturbo da Tic Non Altrimenti
Specificato.
Tali disturbi
possono essere distinti l'uno dall’altro a seconda della
durata, della varietà dei tic e dell'età di esoridio.
Disturbo
Transitorio da TIC
Il Disturbo Transitorio da Tic si distingue per la
presenza di tic motori singoli o multipli e/o di tic vocali.
I tic si manifestano molte volto al giorno per almeno 4
settimane, ma non per più di 12 mesi consecutivi. Le altre
caratteristiche del disturbo sono generalmente le stesse del
Disturbo di Tourette, tranne che per la gravità dei sintomi
e la compromissione funzionale, in questi casi molto minori.
Sindrome di
Tourette
Il Disturbo di Tourette è caratterizzato dalla presenza di
tic motori multipli e uno o più tic vocali, non
necessariamente in modo simultaneo, i quali si manifestano
molte volte al giorno (di solito ad accessi) quasi ogni
giorno o in maniera intermittente durante un periodo di più
di 1 anno e, durante questo periodo non vi è mai stato un
periodo di più di 3 mesi consecutivi senza tic.
Disturbo
Cronico da TIC Motori
Della stessa durata del Disturbo di Tourette (almeno 12
mesi) è il Disturbo Cronico da Tic Motori o Vocali, la cui
caratteristica fondamentale è la presenza o di tic motori o
di tic vocali, ma non di entrambi.
Ai fini di una
diagnosi positiva di disturbo da tic è necessario che
l’anomalia causi notevole disagio o significativa
compromissione nell’area sociale, lavorativa (o scolastica)
o in altre aree importanti del funzionamento;
Per i manuali diagnostici l'anomalia non deve essere meglio
giustificata dagli effetti fisiologici diretti di una
sostanza o da una condizione medica generale.
Inoltre i disturbi da tic hanno esordio prima dei 18 anni.
Per una
valutazione diagnostica del disturbo da TIC si ricorda la
necessità di rivolgersi a professionisti psicologi realmente
esperti nel settore. Questo in quanto la valutazione
diagnostica è una complessa prestazione clinico-sanitaria
che non si limitata a considerare la sola presenza delle
manifestazioni sintomatologiche.
Il clinico infatti valuterà la significatività clinica della
sintomatologia, la sua corretta interpretazione, valuterà i
processi di funzionamento globale ed ogni criterio di
esclusione.
Spesso presso i
nostri centri di terapia psicologica si presentano persone
che hanno subito trattamenti per TIC sottovalutando la
presenza di disturbo come il disturbo d'ansia
ossessivo-compulsivo molto spesso associato al disturbo da
TIC.
Una valutazione clinica attenta permette una soluzione più
rapida del disturbo mentre un errato o superficiale processo
diagnostico-differenziale od una mancata valutazione del
funzionamento sistemico potrebbe portare ad una
cronicizzazione della patologia che, se protratta, può
essere più difficile da scardinare (seppure possibile).
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