Sintomi Psicologici e Disturbi Mentali
campagne di divulgazione scientifica in psicologia clinica, psicopatologia generale e della personalità
disturbi clinici in età adulta, disturbi psicologici in bambini e adolescenti, problemi relazionali e psicosociali
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Disturbi parafilici (ex parafilie)
problemi e disturbi parafilici noti come parafilie (o perversioni sessuali) secondo le linee guida del DSM-5
 

Introduzione e Note Informative

per la diagnosi di un disturbo parafilico è necessario che la persona abbia messo in atto i propri desideri a discapito di un'altra persona non consenziente oppure che i desideri o le fantasie sessuali causino disagio clinicamente significativo a livello personale, relazionale, sociale, lavorativo o di altre aree importanti. Non è quindi di per sé la fantasia o il desiderio a essere in sé patologici ma è la modalità di funzionamento e il disagio arrecato agli altri e/o a se stessi che permette di distinguere tra una semplice fantasia erotica del tutto normale e un vero e proprio disturbo mentale di tipo parafilico. Le persone affette da questo tipo di disturbi potrebbero avere (o aver avuto) a che fare con il sistema giudiziario in quanto la manifestazione del disturbo potrebbe invadere l'autonomia, la salute o la privacy di un altro soggetto non consenziente.

Disturbo da voyeurismo

eccitazione sessuale ricorrente e intensa, manifestata attraverso fantasie, desideri o comportamenti, per un periodo di almeno sei mesi, derivante dall'osservare, a sua insaputa, una persona nuda o che si stia spogliando o impegnata in attività sessuali.

Disturbo da esibizionismo

eccitazione sessuale ricorrente e intensa, manifestata attraverso fantasie, desideri o comportamenti, per un periodo di almeno sei mesi, derivante dall'esibizione dei propri genitali a una persona a sua insaputa. Tra le specificazioni: 1) sessualmente eccitato dall'esibire i genitali a bambini in età prepuberale; 2) sessualmente eccitato nell'esibire i genitali a individui fisicamente maturi; 3) entrambi 1 e 2.

Disturbo frotteuristico (frotteurismo)

intensa e ricorrente eccitazione sessuale manifestata attraverso fantasie, desideri o comportamenti, per un periodo di almeno 6 mesi, derivante dal toccare, o strusciarsi contro, una persona non consenziente.

Disturbo da masochismo sessuale

eccitazione sessuale ricorrente e intensa, manifestata con fantasie, desideri o comportamenti, per almeno sei mesi, derivante dall'atto di essere umiliato, percosso, legato o fatto soffrire in altro modo. Il disturbo può essere accompagnato da asfissiofilia se il soggetto è attratto dalla pratica di raggiungere l'eccitazione sessuale connessa con la limitazione della respirazione.

Disturbo da sadismo sessuale

eccitazione sessuale intensa e ricorrente, manifestata con desideri, fantasie o comportamenti, per almeno sei mesi, derivante dalla sofferenza fisica o psicologica di un'altra persona.

Disturbo pedofilico (ex pedofilia)

eccitazione sessuale ricorrente e intensa, che si manifesta attraverso fantasie, desideri o comportamenti, per un periodo di almeno sei mesi, che comportano attività sessuale con un bambino in età prepuberale o con bambini (in genere al di sotto dei 13 anni di età). Per una diagnosi è necessario che il soggetto abbia messo in atto questi desideri sessuale oppure che tali desideri o fantasie causino marcato disagio o difficoltà interpersonali. Per la diagnosi occorre tenere presente che il soggetto deve aver compiuto almeno 16 anni e la sua età deve essere almeno 5 anni maggiore del bambino (o dei bambini) verso il quale si manifestano le fantasie, i desideri o i comportamenti pedofilici. Il disturbo può essere di tipo esclusivo quando il paziente è attratto solo da bambini oppure non esclusivo. E' possibile specificare se attratto sessualmente da maschi, da femmine o da entrambi e se le fantasie, i desideri o comportamenti siano limitati all'incesto.

Disturbo feticistico

intensa e ricorrente eccitazione sessuale, per almeno sei mesi, manifestata attraverso fantasie, desideri o comportamenti, derivante dall'uso di oggetti inanimati o da un interesse molto specifico per una o più parti del corpo non genitali. Gli oggetti non devono limitarsi a capi di abbigliamento usati per il cross-dressing (come nel disturbo da travestitismo) oppure a strumenti specificamente progettati al fine della stimolazione tattile dei genitali (es. vibratore, falli di gomma, ecc.),

Disturbo da travestitismo

eccitazione sessuale ricorrente e intensa, manifestata con fantasie, desideri o comportamenti, per almeno sei mesi, dervianti dal cross-dressing, cioè dall'indossare indumenti del sesso opposto. Il disturbo può essere accompagnato anche da feticismo se il soggetto è eccitato sessualmente da tessuti, materiali o indumenti oppure con autoginefilia, se il soggetto è eccitato sessualmente da pensieri o immagini di sé come femmina.

Disturbo parafilico con altra specificazione

tra gli altri disturbi parafilici annoveriamo, senza che siano limitati ad essi, eccitazione sessuale dovuta a scatologia telefonica (telefonate oscene),  zoofilia (animali), necrofilia (cadaveri), coprofilia (feci), clismafilia (clisteri) o urofilia (urine).

Redazione SRM Psicologia
Centri di Psicologia Emotocognitiva

 
 

 

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