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Diagnosi e
Comprensione delle Personalità Borderline |
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Lettere E & F - dizionario di psicologia online |
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glossario e dizionario di
psicologia, termini più utilizzati in psicologia,
psichiatria e scienze affini |
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eccesso di
generalizzazione (teorie cognitive).
Distorsione cognitiva che consiste nell'astrarre una
regola generale da un episodio o da pochi episodi
isolati e applicarla in modo troppo generalizzato
ovvero a situazioni non correlate.
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empatia. Indica una
condizione attraverso la quale si possono sperimentare
emozioni e preoccupazioni espresse da un'altra persona.
Il termine empatia è così diffuso che spesso viene
banalizzato a concetti del tipo "mettersi nei
panni dell'altro". L'empatia è un fenomeno
importante e complesso che si realizza attraverso noti
processi psicofisiologici di sintonizzazione. |
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emotocognitivo
(nascita del termine).
Il termine emotocognitivo è stato introdotto già a partire dal 2001,
anche se troverà applicazione a partire dal 2003,
dallo psicologo e scienziato italiano Marco
Baranello . La parola è un neologismo che nasce
dalla crasi dei termini emotivo e cognitivo che,
secondo Baranello, non possono essere visti
come elementi scissi ma come un unico processo
organizzativo di tipo psicofisiologico. Per l'autore non può esistere un aspetto emotivo
che influenza uno cognitivo o viceversa ma possono
esistere esclusivamente processi "emotocognitivi" o
"emotocognizioni". Il termine
emotocognitivo rappresenta quindi un unico concetto
e di fatto sostituisce nella teoria emotocognitiva e
nelle sue applicazioni, sia il concetto di
"emozione" che quello di "cognizione". |
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emotocognitiva
(teoria). La teoria emotocognitiva è un
modello sistemico-relativista fondato nel 2003 dallo
psicologo e scienziato italiano Marco Baranello.
Rappresenta un paradigma generale sul funzionamento
sistemico. Principio fondamentale della teoria
emotocognitiva è che per ogni sistema di riferimento è
possibile individuare, nel qui-e-ora, due funzioni
principali: 1) una funzione detta "involontaria" sulla
quale l'osservatore non può agire in modo diretto e
2) una
funzione detta "volontaria" sulla quale
l'osservatore può esercitare un qualche potere (per
osservatore si può intendere anche il sistema che
osserva se stesso). Agendo su tali funzioni è
possibile portare un sistema di riferimento verso un
suo equilibrio dinamico definito da Baranello
"Armonica" o verso un dis-equilibrio
(Disturbo). A partire da questo
postulato fondamentale si sviluppano numerosi
concetti e principi tra i quali citiamo il principio di
contingenza tra causa ed effetto, il principio di
simultaneità causa-effetto, il concetto di memoria
emotocognitiva e il concetto di campo esperienziale.
Per Baranello l'esigenza scientifica che ha portato
allo sviluppo della teoria emotocognitiva è quella
di ridurre l'astrattismo al fine di ottenere leggi
semplici che sappiano rispondere alla maggiora parte
dei quesiti possibile. La teoria emotocognitiva
ridefinisce in modo sintetico anche il concetto di
scienza. Per Baranello la scienza sarebbe "lo studio
dei processi di organizzazione sistemica" ovvero "lo
studio del modo nel quale un sistema di riferimento
si organizza per il proprio sviluppo e mantenimento
dinamici". La teoria emotocognitiva
trova applicazione così in più ambiti disciplinari tra i
quali la psicologia ne è soltanto uno ed il primo
nel quale la teoria di Baranello è stata applicata. |
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empowerment. Il
termine empowerment deriva dal verbo to
empower, che significa "favorire
l'acquisizione di potere, rendere in grado di".
Gli psicologi di comunità italiani preferiscono non
tradurre questo termine inglese; Piccardo tuttavia
suggerisce l'uso dei termini: "potenziamento,
condivisione, delega e trasferimento del potere;
apertura a nuovi mondi possibili;
responsabilizzazione; aumento di capacità, sviluppo
di potenzialità". Il concetto di empowerment
viene inteso come un obiettivo al quale arrivare tramite
forme di auto-aiuto, che responsabilizzano e
valorizzano il contributo del singolo, e varie forme
di sostegno sociale, che riconoscono il valore della
solidarietà e l'importanza delle interazioni
ambientali. |
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Es
(psicoanalisi). Termine introdotto in psicoanalisi da Sigmund
Freud. Designa l'insieme delle pulsioni primarie,
degli istinti, di ciò che è ereditario, inconscio,
l'energia libidica che pretende immediata
soddisfazione. |
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esagerazione e
minimizzazione (teorie cognitive). Distorsione
cognitiva che consiste nel vedere una cosa molto più
(esagerazione) o molto meno (minimizzazione)
significativa di quanto non sia in realtà. |
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fabulazione (lat.
fabulatio, discorso, conversazione). Produzione
immaginaria della mente. In psichiatria si rileva in
certi casi deliranti, nei mitomani e nella sindrome di
Korsakov. |
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famiglia
disimpegnata (terapia familiare). Famiglia i
cui membri sono psicologicamente isolati l'uno
dall'altro a causa di confini eccessivamente rigidi
tra i partecipanti. |
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frotteurismo.
(disturbo). E' una
Parafilia (DSM-IV) o disturbo parafiliaco (DSM-5),
rientra in ciò che classicamente viene
definita "perversione sessuale". Il
frotteurismo si manifesta con comportamenti
disfunzionali quali il toccare e lo strofinarsi
con parti genitali contro una persona non
consenziente. |
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