Delitto di Luzzara. Madre uccide i suoi due figli e tenta il suicidio. Era in cura psichiatrica per disturbi psichici. Perché la cura non ha funzionato?

ARTICOLO DI PSICOLOGIA. “Fin troppo spesso sentiamo parlare di madri che uccidono i figli. Ultimo in ordine cronologico il delitto di Luzzara, il caso di Antonella Barbieri la madre di Luzzara che ha ucciso i suoi due figli, una bambina di appena due anni per soffocamento e un bambino di cinque anni per accoltellamento. Si legge nella cronaca nera dei quotidiani che la donna era affetta da problemi psichici e da tempo in cura psichiatrica. Chiunque, psicologicamente “sano”, prova una sensazione di terrore, di angoscia profonda nel solo pensiero di due piccole vite spezzate per mano della stessa madre, una madre affetta da psicopatologia. Siamo costretti a parlare chiaro quando si tratta di questioni di tale importanza. Conoscere, lo sosteniamo da sempre, è la prima forma di tutela della nostra libertà di scelta. Questo articolo nasce dall’esigenza di provare a guardare a casi simili valutando diverse variabili e cercando di valutare con molta attenzione quello che viene trasmesso dai media. Troppe volte leggiamo soltanto i titoli di un giornale senza approfondire e in altrettante occasioni le nostre opinioni personali non tengono in considerazione le numerose questione che il caso richiederebbe.” [CONTINUA A LEGGERE

l’articolo a cura del Dott. Marco Baranello ci invita a riflettere sull’applicazione di cure che non riescono a produrre reali effetti terapeutici e soprattutto non sembra esistere davvero un programma di educazione di tipo preventivo.

Articolo di psicologia ad accesso libero e gratuito pubblicato sul portale www.scuolapsicologia.com

 

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