Disturbo da Tic Motori e/o Vocali

diagnosi clinica e terapia psicologica breve riabilitativa dei tic nervosi in adulti e bambini

come curare i tic senza farmaci e senza psicoterapia con interventi psicologico e psicoeducativi

campagna informativa a cura del progetto PRS "Psicologia: Una Risorsa per la Salute"
 

 

Tic Nervosi e Tourette
Home Disturbo Tic
Introduzione
Sintomi e Diagnosi
Comprensione
Trattamento
Info e Approfondimenti

SRM Psicologia
Home Page
Centri Diagnosi e Cura
Sintomi e Disturbi
Eventi Corsi e Gruppi
Chiedi allo Psicologo
Pubblicazioni-Didattica
Area Psicologi
Gruppo SRM
Segreteria Generale

 

 

Disturbo da Tic motori, vocali e disturbo di Tourette. Introduzione
informazioni introduttive sul disturbo da TIC. Sindrome di Tourette, tic motori, tic vocali e misti progetto PRS
 

I tic rientrano nel gruppo dei disturbi del movimento inclusi nel DSM-5 (APA, 2013) all'interno dei disturbi del neurosviluppo. Consistono in movimenti anomali, in parte involontari ma coscienti, che sembrano non intenzionali al soggetto. I tic sono quindi movimenti spasmodici, ripetitivi, stereotipati, non ritmici, che insorgono improvvisamente e che non sono finalizzati. Possono essere rapidi e a scatto (tipo clonico) oppure più lenti e prolungati (tonici). I tic sono dovuti a una contrazione di gruppi muscolari funzionalmente correlati, seguiti da rilassamento di entrambi gli agonisti e gli antagonisti.
Quando le contrazioni interessano singoli muscoli, ad esempio gli arti superiori, il collo d il volto, si tratta di tic motori semplici, i più comuni includono ammiccamenti o strizzare gli occhi, torsioni del collo, alzate di spalle, smorfie del viso, colpi di tosse; nel caso in cui le contrazioni si localizzino nella muscolatura respiratoria, laringea nasale od orale, si causa l’emissione di suoni che ricordano mugolii, soffi, tirare su con il naso, sbuffare o suoni simili all'abbaiare e così via (tic sonori semplici).
Diversamente, quando ad essere coinvolto è il movimento coordinato di più distretti muscolari, nella loro normale azione sinergica, come battere le mani o i piedi, saltellare, toccare, pestare i piedi e odorare un oggetto, si parla di tic motori complessi.  Si può evidenziare anche la ripetizione di parole o di frasi fuori dal contesto, la coprolalia (uso di parole socialmente inaccettabili, spesso oscene), la palilalia (ripetizione dei propri suoni o delle proprie parole) e l’ecolalia (ripetizione del suono, parole o frase uditi per ultimi), in questo caso si tratta di tic sonori complessi. Per la psicologia emotocognitiva di Baranello, i TIC complessi altro non sono che disturbi di natura ossessivo-compulsiva e secondo l'autore dovrebbero essere inclusi in tale categoria diagnostica.
Altri tic complessi includono l’ecocinesi (imitazione dei movimenti altrui). In alcuni casi i tic si realizzano in comportamenti autolesivi: mordersi, graffiarsi, colpirsi violentemente al corpo od al capo.
I tic semplici hanno in genere un andamento del tutto "benigno", con tendenza alla regressione spontanea e durano da qualche settimana a meno di un anno (tic transitori); al contrario, i tic complessi tendono a cronicizzarsi de interessano sia i bambini sia gli adulti (tic cronici).
Il DSM riconosce che disturbi da tic possono essere associati a problemi comportamentali, a disturbo da deficit dell’attenzione con iperattività (ADHD) e problematiche del linguaggio (balbuzie), del sonno e al a disturbo ossessivo-compulsivo (DOC). Questo dato per Baranello confermerebbe ancora una volta il carattere ossessivo-compulsivo dei Tic motori e vocali complessi nonché del disturbo di Tourette. Per l'autore il DOC, nel caso di tic complessi, non dovrebbe essere diagnosticato in comorbilità in quanto il TIC stesso è una forma di disturbo ossessivo-compulsivo. La psicologia emotocognitiva interviene proprio basandosi su questa considerazione e inscrivendo il processo funzionale dei TIC nello schema del loop disfunzionale (Baranello, 2006) ottenendo un'elevatissima efficacia nella remissione del disturbo in tempi brevi e con interventi prettamente psicoeducativi quindi senza uso di psicofarmaci e senza uso di psicoterapia.
 

a cura di
Redazione "SRM Psicologia"
ultimo aggiornamento, 4 settembre 2016

come citare questa fonte

Redazione
(2016)
Introduzione alla campagna informativa sul disturbo da tic

in Quagliarini, C., Baranello, M. (2016)
Disturbi da tic motori, vocali e disturbo di Tourette.
Diagnosi con il DSM-5, comprensione e trattamento.
SRM Psicologia, Progetto PRS, settembre 2016


Riferimenti Bibliografici

  • APA (2013) Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, quinta edizione (DSM-5), Raffaello Cortina Editore, Milano 2014.
     
  • Baranello, M. (2006) psicologia emotocognitiva: il loop disfunzionale. Psyreview.org, Roma 10 marzo 2006.
 
 
 

 

Il materiale pubblicato ha scopo informativo generale. Per questioni di natura sanitaria riferirsi direttamente presso uno studio di psicologia.
Campagna Informativa su Disturbi da Tic Motori e Vocali e Disturbo di Tourette
sezione Psicopatologia dello Sviluppo del progetto d'informazione e orientamento "Psicologia: Una Risorsa per la Salute" (PRS).
a cura di SRM Psicologia - Centri di Psicologia Emotocognitiva - Istituto di Studi Emotocognitivi

ALL RIGHTS RESERVED - TUTTI I DIRITTI RISERVATI -  VIETATE COPIA E RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALI NON AUTORIZZATE - GRUPPO IDEAGONO.NET

Contatore siti