Sintomi Psicologici e Disturbi Mentali
campagne di divulgazione scientifica in psicologia clinica, psicopatologia generale e della personalità
disturbi clinici in età adulta, disturbi psicologici in bambini e adolescenti, problemi relazionali e psicosociali
per la diagnosi e la terapia psicologica breve riabilitativa senza farmaci e senza psicoterapia

 

 

SRM Psicologia
Home Page
Centri Diagnosi e Cura
Sintomi e Disturbi
Eventi Corsi e Gruppi
Chiedi allo Psicologo
Pubblicazioni-Didattica
Area Psicologi
Gruppo SRM
Segreteria Generale

 

 

Disturbi correlati a sostanze e disturbi da addiction (dipendenza)
dipendenze e tossicodipendenze: dall'uso e abuso di sostanze alla disturbo da gioco d'azzardo
 

Disturbo da gioco d'azzardo (gioco d'azzardo patologico)

comportamento problematico persistente o ricorrente legato al gioco d'azzardo che porta a disagio o compromissione clinicamente significativi e che si manifesta con alcune alterazioni del comportamento come necessità, per giocare, di quantità di soldi crescenti, irritabilità, storia di sforzi di ridurre il gioco, preoccupazione relativa al gioco d'azzardo, ricorso al gioco d'azzardo in momenti di stress/disagio, tentativi di recupero del denaro perso attraverso il gioco, uso di menzogne per occultare il problema, problemi relazionali, sociali e/o lavorativi a causa del gioco d'azzardo, ecc. Il disturbo da gioco può essere episodico (intervallato da alcuni mesi di assenza di gioco d'azzardo) o persistente.

Disturbi da uso di sostanze

i disturbi da uso/abuso di sostanze sono caratterizzati da un pattern problematico di uso della sostanza che porta a disagio o compromissione del funzionamento (personale, relazionale, sociale, lavorativo, scolastico) clinicamente significativi come indicato da almeno due condizioni tra le seguenti: 1) la sostanza è spesso assunta in quantitativi maggiori o per un periodo più lungo di quanto fosse nelle intenzioni, 2) desiderio persistente o sforzi infruttuosi di ridurre o controllare l'uso della sostanza, 3) gran parte del tempo è impiegata in attività necessarie per procurarsi la sostanza, usarla o recuperare dai suoi effeti, 4) craving, o forte desiderio o spinta all'uso della sostanza, 5) uso ricorrente della sostanza, che cuasa un fallimento nell'adempimento dei principali obblighi di ruolo sul lavoro, a scuola, a casa, 6) uso continuativo della sostanza nonostante la presenza di problemi sociali o interpersonali causati o esacerbati dagli effetti dell'alcol, 7) abbandono o riduzione di importanti attività sociali, lavorative o ricreative a causa dell'uso della sostanza, 8) uso ricorrente della sostanza in situazioni nelle quali è fisicamente pericoloso, 9) uso continuato della sostanza nonostante la consapevolezza di un problema fisico o psicologico probabilmente causato o esacerbato dalla sostanza, 10) tolleranza (bisogno di quantità aumentate per ottenere intossicazione o l'effetto desiderato, marcato diminuzione dell'effetto con l'uso continuato della stessa quantità di sostanza), 11) astinenza.
Tra le tipologie di sostanze di abuso per le quali è diagnosticabile un disturbo da uso di sostanze ricordiamo: acol, tabacco, cannabis, fenciclidina, allucinogeni, inalati, oppiacei, sedativi, ipnotici, ansiolitici, stimolanti, ecc.

Redazione SRM Psicologia
Centri di Psicologia Emotocognitiva

 
 

 

Progetto "Psicologia: Una Risorsa per la Salute" (PRS) per l'informazione scientifica in ambito psicologico
Sezione "informazione in psicopatologia". Diagnosi clinica, comprensione e terapia psicologica breve disturbi mentali
a cura di SRM Psicologia e Centri di Trattamento Psicologico indirizzo di Psicologia Emotocognitiva

ALL RIGHTS RESERVED - TUTTI I DIRITTI RISERVATI -  VIETATE COPIA E RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALI NON AUTORIZZATE - SRM PSICOLOGIA ONLINE DAL 1998

Contatore siti